Mercato saraceno (FC)

A Mercato Saraceno una casa temporanea per la famiglia sfrattata

Il nucleo con due minori lascerà il b&b dopo aver sostenuto una spesa di 1.100 euro; resta da definire l’inserimento scolastico

Per la famiglia al centro dell’emergenza abitativa a Mercato Saraceno è stata individuata una prima soluzione. Il nucleo, composto da una madre lavoratrice, un padre temporaneamente invalido e due bambini di 2 e 5 anni, potrà trasferirsi in un alloggio provvisorio messo a disposizione grazie al lavoro dei servizi sociali e del Comune.

La sistemazione garantirà un tetto per un periodo stimato tra sei e dodici mesi, durante il quale la famiglia potrà continuare a cercare un’abitazione definitiva. Il bilocale è quasi pronto, ma alcuni ultimi dettagli tecnici hanno fatto slittare la consegna ufficiale delle chiavi a lunedì. Fino ad allora, il nucleo resterà nel bed and breakfast di Bertinoro.

Dallo sfratto al bed and breakfast

La vicenda è iniziata con una procedura di sfratto per finita locazione. Alla scadenza del contratto, nonostante la presenza dei due minori e la condizione di fragilità legata alla salute del padre, la famiglia non è riuscita a trovare un’alternativa sul mercato degli affitti.

Per mesi i genitori hanno cercato una soluzione stabile, rivolgendosi anche ai servizi sociali dell’Unione dei Comuni della Valle del Savio. La ricerca, però, non ha prodotto in tempo un alloggio definitivo e la famiglia è stata costretta a lasciare la precedente abitazione e a trasferirsi temporaneamente in un b&b, dove alloggia da mercoledì della settimana scorsa.

La permanenza nella struttura ricettiva ha comportato una spesa di 1.100 euro, sostenuta interamente dal nucleo familiare. L’individuazione del bilocale rappresenta quindi un primo punto di svolta, anche se la soluzione resta provvisoria e dovrà essere accompagnata dalla ricerca di una sistemazione duratura.

Da definire la situazione scolastica

Rimane aperto il tema della scuola per la bambina più grande. Al momento la piccola è ancora a casa perché le classi degli istituti della zona risultano complete. Per individuare una soluzione sono previsti, all’inizio della settimana, incontri e colloqui con i dirigenti di diversi istituti.

L’obiettivo è trovare una classe disponibile e consentire alla bambina di riprendere le lezioni insieme ai coetanei. Il trasferimento nel nuovo alloggio e la definizione dell’inserimento scolastico costituiscono i prossimi passaggi per accompagnare la famiglia verso un ritorno a una maggiore stabilità.