Fermo (FM)

Laboratori tra nonni e alunni alla San Claudio di Fermo

Mestieri, orto, racconti e saltarello hanno accompagnato l’incontro dedicato alla ricorrenza del 2 ottobre.

Una mattinata dedicata allo scambio tra generazioni si è svolta il 2 ottobre nella scuola primaria San Claudio di Fermo, in occasione della Festa dei Nonni. L’iniziativa ha coinvolto alunni, nonni, insegnanti e dirigenti scolastici in una serie di attività pratiche e momenti di condivisione, con l’obiettivo di favorire l’apprendimento reciproco.

Mestieri e attività tra passato e presente

Nel corso della giornata, i nonni hanno messo a disposizione dei bambini conoscenze legate alla vita quotidiana e alle tradizioni. I laboratori hanno spaziato dalla cura dei capelli alla cucina, dal cucito alla realizzazione di acchiappasogni e decorazioni in stoffa. Non sono mancate attività legate all’agricoltura, con la piantumazione di insalata e cicoria, né la dimostrazione della produzione del vino attraverso l’uso di un torchio.

Gli alunni hanno inoltre potuto cimentarsi con tubi e viti, riscoprire giochi di un tempo e conoscere manualità e pratiche tramandate nel tempo. Parallelamente, i bambini hanno condiviso con i nonni alcuni aspetti della vita contemporanea e delle nuove tecnologie, in un confronto costruito sull’alternanza dei ruoli e sulla partecipazione diretta.

Il percorso di Service Learning

L’attività è stata organizzata nell’ambito del Service Learning, un metodo educativo che unisce apprendimento e servizio alla comunità. Secondo quanto spiegato dalla fiduciaria del plesso, Manuela Diadori, il percorso mira a migliorare le relazioni, favorire l’incontro tra generazioni e stimolare negli alunni una forma concreta di cittadinanza attiva.

Alla mattinata erano presenti la dirigente dell’Istituto comprensivo Da Vinci – Ungaretti, Maria Teresa Barisio, e le coordinatrici Milena Palloni, Sonia Vitali, Maria Teresa Simoni, Alberta Agostini e Chiara Gobbi, insieme alle insegnanti del plesso. Il progetto, già proposto dalla scuola negli anni precedenti, ha offerto agli studenti l’occasione di apprendere attraverso l’esperienza e di vivere gli spazi scolastici come luoghi di relazione e collaborazione.

Prima dei saluti conclusivi, il maestro Gabriele Graziosi, accompagnato da Claudia Pessina, ha suonato l’organetto e coinvolto grandi e piccoli nel saltarello marchigiano. La giornata si è chiusa con il ringraziamento delle insegnanti ai nonni e alle nonne, riconosciuti come una presenza importante nel percorso di crescita e formazione dei bambini.