Il liceo Fermi di Cantù si è fermato per ricordare Gabriele Pennati, lo studente di 17 anni morto dopo un grave incidente stradale. Il giovane frequentava la classe 5G e stava rientrando a casa in moto al termine delle lezioni quando è rimasto coinvolto nello schianto.
Il minuto di silenzio a scuola
Alle 10.30 del 1° ottobre, il suono della campanella ha segnato un minuto di silenzio osservato da studenti, docenti, collaboratori, assistenti tecnici e personale amministrativo dell’istituto. L’iniziativa era stata comunicata poche ore prima dalla dirigente scolastica Maria Anzani, che ha espresso la vicinanza dell’intera comunità alla famiglia del ragazzo.
Nella comunicazione, la dirigente ha ricordato la perdita improvvisa di Gabriele e il dolore provocato dalla sua morte tra compagni e insegnanti. Per gli amici era il Penna, una presenza considerata importante e un punto di riferimento per molte persone. Avrebbe compiuto 18 anni l’11 ottobre.
Il cordoglio della città
La notizia ha colpito anche la comunità di Cantù. La sindaca Alice Galbiati ha parlato di un dolore immenso e, a nome dell’amministrazione comunale e della città, ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia, agli amici e a tutte le persone che conoscevano il giovane.
L’incidente è avvenuto il 30 settembre, in via Ariberto da Intimiano, mentre Gabriele tornava verso casa in sella alla sua moto dopo essere uscito da scuola. Soccorso in condizioni disperate, è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Circolo di Varese, dove è morto poco dopo il ricovero.
Sulla dinamica del sinistro sono in corso gli accertamenti della polizia locale di Cantù. La Procura di Como ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e ha disposto l’autopsia, nell’ambito degli approfondimenti sull’incidente.