Rimini (RN)

A Rimini marijuana sul terrazzo: arrestato un 62enne

La Municipale ha sequestrato una pianta di 140 centimetri, dosi già confezionate e hashish.

Un uomo di 62 anni, residente a Rimini, è stato arrestato con l’accusa di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti. L’intervento è stato eseguito nel pomeriggio di giovedì dalla Squadra Giudiziaria della Polizia Municipale, dopo alcune segnalazioni relative alla presenza di una pianta di marijuana sul balcone di un’abitazione.

Gli agenti, durante un sopralluogo, hanno notato l’arbusto, cresciuto in modo rigoglioso e riconoscibile anche per l’odore che si diffondeva nelle aree circostanti. L’uomo era già noto alle forze dell’ordine per una vicenda analoga avvenuta negli anni scorsi. Gli accertamenti sono quindi proseguiti per risalire al proprietario della pianta e verificare la presenza di eventuale altra sostanza stupefacente nell’appartamento.

La perquisizione nell’abitazione

Per individuare con certezza l’alloggio, il personale della Municipale si è presentato fingendosi un corriere e utilizzando la consegna di un pacco come pretesto. Quando il padrone di casa ha aperto la porta, gli agenti si sono qualificati e hanno avviato la perquisizione dell’abitazione.

Nel corso dell’operazione è stata sequestrata la pianta di cannabis, alta 140 centimetri, con infiorescenze e un peso netto indicato in 3.650 grammi. Gli agenti hanno inoltre trovato 43,10 grammi di marijuana già suddivisa in dosi, oltre a 4,75 grammi di hashish. Nell’alloggio era presente anche il materiale ritenuto necessario per il confezionamento dello stupefacente.

La decisione del giudice

L’uomo è stato arrestato e, nella mattinata di venerdì, è comparso davanti al giudice per il processo con rito direttissimo. Al termine dell’udienza è stato convalidato il fermo e l’indagato è stato rimesso in libertà.

Nei suoi confronti è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per la firma quattro giorni alla settimana. La misura resterà in vigore in attesa della prossima udienza.