Prato (PO)

A Prato apre il Centro di Riuso Creativo di Riciclidea

In via Luigi Borgioli 32 donazioni, scambi e laboratori per contrastare sprechi e sostenere famiglie in difficoltà.

Domani, 2 ottobre 2026, apre in via Luigi Borgioli 32 a Prato il nuovo Centro di Riuso Creativo promosso da Riciclidea APS. L’inaugurazione è prevista alle 15.30, mentre l’apertura al pubblico inizierà già alle 14.30. L’ingresso sarà libero.

Il progetto nasce dall’esperienza maturata dal 2009 dall’associazione nel campo del riuso, dei laboratori e dei mercatini del baratto. L’obiettivo è dare una sede stabile a un principio semplice: un oggetto che non serve più a qualcuno può diventare una risorsa per un’altra persona, invece di trasformarsi in uno scarto.

Donazioni, baratto e riparazioni

Il nuovo spazio non sarà soltanto un luogo in cui lasciare o trovare gratuitamente beni usati. Sono previste attività di donazione, baratto e redistribuzione, insieme a laboratori dedicati alla riparazione e al riuso creativo. Le iniziative saranno aperte alla cittadinanza e punteranno a ridurre gli sprechi, offrendo allo stesso tempo un aiuto concreto a persone e famiglie in difficoltà economica.

Una parte dell’attività si svilupperà anche online, grazie alla collaborazione con To Gift It. La piattaforma consentirà di gestire e tracciare i beni donati e di realizzare una vetrina digitale degli oggetti disponibili. In questo modo sarà possibile consultarli anche prima di recarsi nella sede di via Borgioli.

Una rete cittadina attorno al riuso

Tra gli obiettivi del progetto c’è anche la costruzione di una rete cittadina capace di coinvolgere associazioni, cooperative sociali, artigiani e riparatori, scuole e servizi sociali. I laboratori saranno inoltre un’occasione per recuperare e trasmettere competenze manuali e saperi artigianali, mettendoli a disposizione della comunità.

A Prato il riuso viene così proposto come punto d’incontro tra sostenibilità e solidarietà. In una città legata alla tradizione del distretto tessile, il progetto intende recuperare materiali, competenze e relazioni, collegando gli oggetti ancora utilizzabili con chi ne ha bisogno e trasformando ciò che rischia di diventare uno scarto in una nuova opportunità.