Due persone sono state denunciate dai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Cremona al termine di un controllo eseguito nei giorni scorsi in un bar di Pegognaga. Al centro degli accertamenti ci sono alcuni attestati risultati contraffatti e presentati durante un’ispezione igienico-sanitaria.
I documenti sotto esame
I militari hanno richiesto alla titolare dell’attività la documentazione obbligatoria prevista per il locale. La donna, 46 anni e residente a Pegognaga, ha consegnato le certificazioni richieste per dimostrare il rispetto degli obblighi relativi alla formazione e alla sicurezza.
L’analisi effettuata dagli specialisti del NAS ha però evidenziato irregolarità nei documenti. In particolare, sarebbero risultati falsi gli attestati relativi alla formazione sulla sicurezza alimentare, compresa quella prevista dall’HACCP, e alla sicurezza dei luoghi di lavoro.
Gli accertamenti sull’origine dei falsi
Dopo il rinvenimento delle certificazioni contraffatte, i Carabinieri hanno svolto ulteriori verifiche per ricostruire la provenienza dei documenti. Gli accertamenti hanno portato a un uomo di 77 anni residente a Curtatone, ritenuto colui che avrebbe materialmente creato i falsi certificati.
Alla luce degli elementi raccolti, la titolare del bar e il 77enne sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità giudiziaria. Per entrambi l’ipotesi accusatoria è di concorso nei reati di falso materiale, falso ideologico e uso di atto falso. La posizione dei due indagati sarà ora valutata nelle sedi competenti.