Piacenza (PC)

Geofluid 2026, a Piacenza una giornata sul dissesto idrogeologico

Dal 7 al 10 ottobre incontri, tavole rotonde e dimostrazioni dedicate a sottosuolo, energia e sicurezza

Piacenza Expo ospiterà dal 7 al 10 ottobre 2026 Geofluid, la manifestazione internazionale dedicata alle tecnologie e alle attrezzature per il sottosuolo e alle perforazioni. Nel programma sono previsti numerosi appuntamenti organizzati dall’Ordine dei Geologi dell’Emilia-Romagna e dal Consiglio Nazionale dei Geologi, con il coinvolgimento di associazioni e operatori del settore.

Tra gli eventi in calendario figura la giornata di studi Terra fragile: capirne le cause e gestirne il cambiamento per la sicurezza del territorio, in programma giovedì 8 ottobre nella Sala A a partire dalle 9.30. I lavori saranno dedicati alle tecnologie di monitoraggio e alle esperienze sviluppate per affrontare il dissesto e le trasformazioni del territorio. L’iniziativa riconoscerà 6 crediti APC ai geologi partecipanti.

Il programma degli incontri

La manifestazione si aprirà mercoledì 7 ottobre con il convegno Il cuore caldo della transizione, dedicato a geotermia, stoccaggio e ruolo della geologia nel mix energetico nazionale. L’appuntamento, previsto alle 9.30 nella Sala B, è organizzato da OGER, CNG, Associazione Nazionale Ingegneri Minerari delle Georisorse, Associazione Nazionale Imprese Pozzi per Acqua e Associazione Nazionale Impianti Geotermia Heat Pump. Nel pomeriggio, alle 15.30, la Sala Padiglione 3 ospiterà un incontro sugli ambienti costieri, sulle loro criticità e sulle prospettive legate ai cambiamenti climatici.

La giornata di studi dell’8 ottobre sarà introdotta da Fabrizio Giorgini, presidente dell’Ordine regionale, e da Roberto Troncarelli, presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi. È inoltre prevista una tavola rotonda coordinata dal giornalista Andrea Gavazzoli, con la partecipazione di rappresentanti degli organismi professionali e delle istituzioni regionali e distrettuali. Tra gli interventi annunciati quelli della sottosegretaria della Regione Emilia-Romagna Manuela Rontini, del dirigente dell’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po Andrea Colombo e del direttore generale dell’Agenzia Interregionale per il fiume Po Gianluca Zanichelli.

Dimostrazioni e approfondimenti tecnici

Venerdì 9 ottobre, alle 9.30 nella Sala B, si parlerà di materie prime critiche, geopolitica delle risorse, rischi di filiera e autonomia mineraria. Nella stessa mattinata, in Sala F, è previsto un seminario sull’invarianza idraulica, mentre alle 14, in Sala E, un incontro sarà dedicato alla gestione delle acque meteoriche e di prima pioggia.

Il programma comprende anche due prove in sito organizzate dall’Ordine dei Geologi dell’Emilia-Romagna. Mercoledì 7 ottobre, alle 14.30 nell’area esterna, sarà proposta una dimostrazione sulle vibrazioni ambientali e strutturali in tempo reale. Venerdì 9 ottobre, alla stessa ora e nella medesima area, si svolgerà invece una prova sul dilatometro Marchetti per le indagini in sito.

La partecipazione a Geofluid è gratuita, ma per accedere alla manifestazione è necessaria la pre-registrazione attraverso il modulo indicato dagli organizzatori. L’Ordine dei Geologi dell’Emilia-Romagna sarà presente con un proprio stand nella Galleria, al numero 6, insieme al Consiglio Nazionale dei Geologi.