Parma (PR)

Cherubini: «Con Cuesta mancava l’unità di intenti»

Il dirigente illustra la separazione e presenta l’ex campione del mondo come guida della nuova fase crociata.

Il Parma ha chiuso il rapporto con Carlos Cuesta e si prepara ad avviare una nuova fase con Alberto Gilardino. A spiegare le ragioni della separazione è stato Federico Cherubini, amministratore delegato del club, intervenuto alla vigilia dell’avvio ufficiale del nuovo corso sulla panchina gialloblù.

Il confronto durante la sosta

La decisione è maturata dopo un confronto tra la società e l’allenatore spagnolo durante la sosta. Secondo quanto riferito da Cherubini, il dialogo sul percorso della squadra e sullo sviluppo del progetto sportivo ha fatto emergere una distanza nella visione del lavoro da portare avanti. Le parti hanno quindi valutato che non ci fossero più le condizioni per proseguire insieme.

Il dirigente ha comunque rivendicato la scelta compiuta quindici mesi fa, quando il Parma aveva affidato la squadra a Cuesta tra curiosità e scetticismo. Per Cherubini, l’esperienza aveva mostrato maturità e competenza nella guida del gruppo e si era rivelata, nel complesso, una scelta corretta. Il successivo cambiamento è stato invece ricondotto alla necessità di condividere impostazione e obiettivi per garantire continuità al progetto.

La società ha dunque deciso di interrompere il rapporto con Cuesta attraverso un’intesa tra le parti. Una formula già utilizzata dal club nella comunicazione ufficiale, con la quale era stata spiegata la conclusione del percorso dopo il venir meno delle condizioni necessarie a proseguire il lavoro iniziato.

Gilardino alla guida del Parma

Per il nuovo incarico il club ha scelto Alberto Gilardino, ufficializzato il 29 settembre con un contratto valido fino al termine della stagione 2026/27 e un’opzione per altre due annate. La scelta è stata motivata dalla fiducia nelle qualità dell’ex campione del mondo e nella sua capacità di assumere la responsabilità della squadra.

Cherubini ha indicato in particolare leadership e credibilità come caratteristiche ritenute decisive per il nuovo allenatore. Gilardino conosce già l’ambiente gialloblù, ma si appresta a viverlo in una veste differente rispetto al passato: dopo l’esperienza da calciatore, sarà chiamato a guidare dalla panchina il prossimo capitolo del progetto del Parma.