La Biblioteca Astense Giorgio Faletti propone nel mese di ottobre tre appuntamenti dedicati alla letteratura e ai temi dell’attualità. Il calendario, ospitato nella sede di via Goltieri 3 ad Asti, affronterà le migrazioni, la cultura giapponese e le esperienze di giovani donne italiane e straniere. Tutti gli incontri sono a ingresso libero.
Migrazioni e diritti
Il primo appuntamento è in programma sabato 3 ottobre alle 10.30, nell’ambito del Festival dei Popoli 2026. La scrittrice Eva Maria Castelletti presenterà il volume C’è di mezzo il mare, pubblicato da Temperatura Edizioni nel 2025. A dialogare con l’autrice sarà Mattia Gisola.
Al centro dell’incontro ci saranno le condizioni delle persone migranti in Libia e le politiche di esternalizzazione delle frontiere. Il confronto prenderà spunto dalle testimonianze raccolte nel libro e dalle riflessioni sulla tutela dei diritti umani, collegando la realtà libica alle questioni che riguardano le politiche migratorie europee.
Giappone e storie di giovani donne
Il secondo incontro si terrà venerdì 9 ottobre alle 18. Protagonista sarà Antonietta Pastore, scrittrice e traduttrice italiana di Haruki Murakami, che presenterà Dove vuole andare Sensei? Un viaggio nel cuore del Giappone, edito da Einaudi nel 2025. L’autrice dialogherà con Simone Vaccaro.
Il libro raccoglie ricordi, incontri e racconti legati a oltre cinquant’anni di frequentazione del Giappone. Il percorso proposto da Pastore metterà a confronto tradizione e modernità, concentrandosi sulle trasformazioni sociali e culturali del Paese e sulle differenze tra la realtà giapponese e gli stereotipi più diffusi.
Il terzo appuntamento è fissato per sabato 10 ottobre alle 10.30, ancora nel programma del Festival dei Popoli. In biblioteca sarà ospite la giornalista Gabriella Simoni, già invitata al Passepartout Festival, per presentare Non solo maranzine, pubblicato da Il Margine nel 2026. Con lei dialogherà Isabella Sorgon, insegnante ed ex referente provinciale di Libera Asti.
Il volume racconta le vicende di undici ragazze italiane e straniere cresciute in ambienti segnati da violenza, marginalità, abbandono e fragilità familiari. Il libro propone una lettura più articolata di percorsi spesso ricondotti all’etichetta di maranzine e porta l’attenzione sulle difficoltà, sulle aspirazioni e sulla richiesta di ascolto e riconoscimento da parte di una generazione.
Per informazioni sugli incontri è possibile contattare la Biblioteca Astense al numero 0141 593002 oppure scrivere all’indirizzo info@bibliotecastense.it.