In Lombardia nasce la Leva civica Senior, il bando regionale rivolto ai cittadini con almeno 65 anni che intendono partecipare ad attività a beneficio delle comunità. L’iniziativa, presentata dall’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini insieme a monsignor Vincenzo Paglia, presidente emerito della Pontificia Accademia per la Vita e della Fondazione Età Grande, punta a favorire l’invecchiamento attivo e il coinvolgimento degli anziani nella vita dei territori.
La misura parte dall’idea che esperienza, competenze, tempo e relazioni possano rappresentare una risorsa per la collettività. L’obiettivo è offrire occasioni di partecipazione e contrastare isolamento e solitudine, superando una visione delle persone anziane come sole destinatarie di servizi. I percorsi consentiranno ai partecipanti di mettere a disposizione il proprio patrimonio professionale, familiare e personale in diversi ambiti di interesse pubblico.
Risorse, durata e contributi
La Leva civica lombarda Senior dispone di una dotazione complessiva di 1.246.313 euro. I progetti avranno una durata compresa tra 8 e 12 mesi, con un impegno settimanale di 5, 10 oppure 15 ore. Per ciascun partecipante sono previste almeno 20 ore di formazione obbligatoria.
Il contributo mensile sarà di 118,90 euro per un impegno di 5 ore settimanali, di 237,80 euro per 10 ore e di 356,70 euro per 15 ore. L’importo massimo complessivo potrà arrivare a 4.280 euro e comprenderà anche una quota una tantum di 100 euro per la formazione e di 50 euro per l’assicurazione obbligatoria.
Gli ambiti dei progetti
Le attività potranno essere realizzate nei servizi sociali e sociosanitari, nella protezione civile, nella tutela del patrimonio ambientale e nella valorizzazione di quello storico, artistico e culturale. Sono inoltre previsti interventi nei settori della promozione culturale, paesaggistica e ambientale, del turismo e delle attività sportive.
I destinatari sono i cittadini di età pari o superiore ai 65 anni. A presentare i progetti saranno invece gli enti iscritti all’Albo della Leva civica lombarda volontaria, mentre i soggetti gestori sono le Ats. La misura è stata illustrata dalla Regione come uno strumento per riconoscere il ruolo attivo delle persone anziane e favorire nuove forme di partecipazione alla vita della comunità.
Le scadenze per gli enti
Gli enti iscritti all’Albo potranno presentare i progetti dall’1 ottobre al 30 novembre 2026. Il primo avvio dei percorsi è fissato all’1 aprile 2027. Nel caso in cui non vengano coperti tutti i posti disponibili o si verifichino rinunce da parte dei destinatari entro il primo mese di attività, sono previsti ulteriori avvii il 17 luglio 2027 e l’1 ottobre 2027.