Castello dell'Acqua (SO)

A Castello dell’Acqua i Carabinieri vincono il Memorial Morgante

In campo diverse forze dell’ordine, con un omaggio a due colleghi scomparsi e una raccolta per la ricerca oncologica.

Sono state due giornate all’insegna dello sport, della memoria e della partecipazione quelle vissute a Castello dell’Acqua per la seconda edizione del Memorial Luigi Morgante. L’iniziativa è stata organizzata dalla Polizia Penitenziaria di Sondrio e ha riunito, anche quest’anno, le diverse forze dell’ordine presenti sul territorio.

A imporsi nel torneo sono stati ancora una volta i Carabinieri, primi al termine delle sfide. Il secondo posto è andato alla Polizia Locale, mentre sul terzo gradino del podio si è classificata la Questura di Sondrio, con la Polizia di Stato. La manifestazione ha confermato la partecipazione già registrata durante la prima edizione.

Il ricordo di Luigi Morgante

Il risultato sportivo è stato soltanto uno degli elementi dell’appuntamento. Il Memorial è nato per ricordare Luigi Morgante, assistente capo coordinatore della Polizia Penitenziaria scomparso prematuramente. Furono i suoi colleghi a promuovere l’iniziativa con l’obiettivo di trasformare il dolore per la perdita in un momento di incontro tra corpi dello Stato e comunità locale.

A bordo campo, uno striscione riportava il messaggio Nessuno muore finché vive nel cuore di chi resta, frase che ha accompagnato le due giornate. Il torneo è stato così anche un’occasione per mantenere vivo il ricordo di Morgante attraverso la condivisione e la partecipazione delle persone coinvolte.

La targa per Alessandro Giannetti

Durante il Memorial, la Polizia Penitenziaria di Sondrio ha ricordato anche Alessandro Giannetti, carabiniere scomparso tragicamente lo scorso agosto a Sondrio in seguito a un incidente in moto. Alla moglie e alla figlia è stata consegnata una targa, in un momento di particolare commozione per i colleghi e per tutti i partecipanti.

Il gesto ha rappresentato una vicinanza alla famiglia e, allo stesso tempo, la testimonianza di un legame che supera le appartenenze ai singoli corpi. Alla manifestazione hanno preso parte Polizia Penitenziaria, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Polizia Locale, riuniti attraverso valori condivisi come memoria, collaborazione e solidarietà.

All’iniziativa ha partecipato anche la LILT, con una raccolta fondi destinata a sostenere la ricerca contro i tumori. Un ulteriore elemento che ha affiancato al momento commemorativo una finalità solidale, completando il programma della seconda edizione del Memorial dedicato a Luigi Morgante.