È in programma martedì 29 settembre alle 10.30, nelle sale del Museo Nazionale di San Matteo a Pisa, il concerto del duo formato da Bruno Canino al pianoforte e Alessio Bidoli al violino. L’appuntamento propone un percorso musicale attraverso oltre un secolo di repertorio, con opere dedicate al dialogo tra i due strumenti.
Il programma
L’apertura sarà affidata alla Sonata in sol minore di Carl Philipp Emanuel Bach. Figlio di Johann Sebastian Bach, il compositore si allontanò dal contrappunto paterno per avvicinarsi allo Sturm und Drang e al cosiddetto stile della sensibilità. Nella sonata la tastiera non svolge soltanto una funzione di accompagnamento, ma dialoga alla pari con il violino, in un clima di intensa espressività.
Il programma proseguirà con la celebre sonata Il trillo del diavolo di Giuseppe Tartini, una delle pagine più note del virtuosismo violinistico settecentesco. Secondo la tradizione, il brano sarebbe nato da un sogno nel quale Tartini ascoltò il diavolo eseguire una melodia di straordinaria bellezza. L’opera unisce difficoltà tecniche, intensità lirica e una marcata componente drammatica.
Dalla classicità al Romanticismo
La parte conclusiva sarà dedicata alla Sonata n. 1 in re minore, Op. 75 di Camille Saint-Saëns, composta nella seconda metà dell’Ottocento. Il lavoro combina chiarezza formale e slancio romantico: dall’agitazione dell’avvio conduce a un finale caratterizzato da un moto perpetuo e da una forte energia ritmica.
L’iniziativa rientra nella rassegna Musica e Danza nei Musei Nazionali di Pisa. L’accesso al concerto è incluso nel biglietto del museo, dal costo di 5 euro. Il calendario è sostenuto dalla Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura e dalla Fondazione Pisa, promosso dal nuovo Istituto autonomo del Ministero della Cultura e organizzato da MiC – Musei nazionali di Pisa, Orchestra da Camera Fiorentina e Consorzio Coreografi Danza D’Autore.