Diciotto giovani talenti sono pronti a iniziare ad Arezzo la quarta e ultima sessione di Aria di Musica, il percorso di formazione dell’Arezzo Rock Italian Academy. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Arezzo Wave Italia e dalla Regione Toscana in occasione dei quarant’anni di Arezzo Wave Festival e coinvolge artisti tra i 18 e i 35 anni.
La residenza musicale accompagnerà i partecipanti nella fase conclusiva di un programma articolato in 26 giornate tra formazione, produzione, confronto e sperimentazione. Il lavoro svolto durante l’ultima settimana farà da collegamento con il Festival Arezzo Wave, in calendario dal 2 al 4 ottobre al Teatro Tenda della città.
Le lezioni con i professionisti
Dopo le prime tre sessioni, dedicate ai diversi aspetti della crescita artistica e professionale, il programma si concentra sugli strumenti necessari per costruire un progetto musicale contemporaneo. Tra i temi affrontati ci sono l’autofinanziamento, la definizione dell’identità e dell’immagine dell’artista, la comunicazione, la presenza scenica e gli aspetti organizzativi degli spettacoli dal vivo.
Gli incontri si aprono a Spazio Seme con Andrea Ponzoni, impegnato in una lezione su crowdfunding e autofinanziamento. Nel pomeriggio Andrea Silenzi, giornalista di Repubblica, incontrerà Mattia Faccani, conosciuto come JiggyNubel. Nei giorni successivi sono previsti il lavoro del fotografo Giovanni Canitano sull’immagine dell’artista, la sessione sul videoclip condotta dal regista Francesco Fei e l’approfondimento sulla comunicazione affidato a Dario Falcini.
Il programma proseguirà con un incontro sull’identità artistica insieme a Erika Mattaliano. Con l’avvicinarsi delle date del festival, le attività si sposteranno al Teatro Tenda per affrontare la produzione discografica, la presenza scenica e la preparazione dei concerti. Tommaso Galati, Andrea Rovacchi e Federico Capranica guideranno alcune delle sessioni dedicate a questi aspetti.
Gli appuntamenti aperti alla città
Il percorso non sarà limitato alle attività interne della residenza. Questa sera alle 21.30, ancora a Spazio Seme, i diciotto artisti si presenteranno al pubblico. Il giorno successivo Massimo Bernardi dialogherà con Claudio Trotta in un appuntamento di Arezzo Wave Talk, alla presenza di Giovanni Canitano.
Martedì 29 settembre Spazio Seme ospiterà Happy Birthday Arezzo Wave, una festa aperta alla città per celebrare i quarant’anni del festival, con materiali inediti e anticipazioni sulla mostra e sul murale. Sabato 3 ottobre, nella hall del Teatro Tenda, è invece previsto The Bridge with London, incontro dedicato ai progetti futuri tra Arezzo e Londra.
La parte conclusiva della residenza comprenderà anche incontri con artisti e protagonisti della scena musicale. Sono previste testimonianze di BigMama, di Ganna sulla scena musicale ucraina durante la guerra, del fondatore di Rockin’1000 Fabio Zaffagnini e dei Modena City Ramblers, che parleranno della storia della band.
Domenica 4 ottobre la serata si aprirà con la Nolo Group Band. Seguirà il progetto Aria, durante il quale i partecipanti rileggeranno otto brani di artisti legati alla storia del festival. La chiusura musicale sarà affidata ai Modena City Ramblers, al termine delle attività formative e delle esibizioni previste dal programma.