Una richiesta di risarcimento superiore ai 920mila euro è stata presentata contro la Provincia di Viterbo dai familiari di un uomo morto in un incidente stradale avvenuto nel 2022. La nuova controversia si è aperta davanti al giudice civile e riguarda le responsabilità per il decesso, verificatosi lungo la strada provinciale Tarquiniese.
Il dramma risale al 17 gennaio 2022, quando l’uomo perse la vita nei pressi del chilometro 10 della provinciale. A distanza di tempo, sei nipoti della vittima hanno deciso di citare in giudizio l’ente proprietario o competente per la gestione della strada, chiedendo il riconoscimento di un risarcimento per le conseguenze della perdita del loro congiunto.
La richiesta dei familiari
La somma indicata nell’atto introduttivo è articolata in base alle posizioni dei sei ricorrenti. Per ciascuno dei primi due nipoti è stata avanzata una richiesta di poco superiore ai 150mila euro, mentre per gli altri quattro la cifra sfiora i 156mila euro a testa. Al calcolo dovranno essere aggiunti gli interessi e la rivalutazione monetaria, conteggiati a partire dal giorno dell’incidente.
Considerando gli aggiornamenti previsti, l’importo complessivo supera quindi i 920mila euro. La causa non rappresenta l’unico procedimento avviato in relazione alla tragedia: altri due giudizi civili erano già stati promossi da ulteriori parenti della vittima, sempre nei confronti della Provincia e per il medesimo incidente.
La posizione dell’ente
Di fronte alla citazione, Palazzo Gentili ha deciso di costituirsi nel procedimento per difendere la propria posizione. Il primo confronto in tribunale è stato fissato per l’11 febbraio 2027, quando le parti saranno chiamate a comparire nell’ambito della causa civile.
Secondo quanto previsto dal contratto assicurativo sottoscritto dall’amministrazione, la gestione della pratica sarà affidata direttamente alla compagnia Lloyd’s. Le spese legali e gli eventuali costi collegati al procedimento non dovrebbero quindi gravare sul bilancio provinciale, ma saranno sostenuti dall’assicurazione nei limiti e secondo le condizioni della polizza.
Sarà il giudizio civile a stabilire se esistano responsabilità dell’ente e, in caso affermativo, quale possa essere l’eventuale risarcimento spettante ai familiari. La vicenda resta dunque legata a più procedimenti, tutti originati dall’incidente mortale avvenuto sulla Tarquiniese nel gennaio 2022.