Dodici autobus a idrogeno entreranno in servizio nel trasporto pubblico di Modena. I nuovi mezzi sono stati presentati il 23 settembre 2026 nella sede di Seta in strada Sant’Anna, dove è stato realizzato anche l’impianto per il rifornimento. L’investimento complessivo ammonta a circa 12 milioni di euro: 8,2 milioni arrivano da risorse del Pnrr assegnate al Comune di Modena, mentre 3,8 milioni sono stati messi a disposizione attraverso l’autofinanziamento di Seta.
I nuovi autobus e il rifornimento
I veicoli sono del modello Urbino 12 Hydrogen, prodotto dalla società polacca Solaris, e sono stati acquistati da Seta attraverso una gara congiunta con Tper. Oltre 120 autobus dello stesso tipo sono già in circolazione a Bologna e Ferrara. La propulsione è elettrica: una fuel cell trasforma l’idrogeno in elettricità senza combustione termica, con il solo vapore acqueo come emissione.
A regime, i dodici autobus consumeranno fino a circa 50 tonnellate di idrogeno all’anno e percorreranno complessivamente circa 660 mila chilometri. Secondo le stime fornite, l’utilizzo dei nuovi mezzi consentirà di evitare circa 737 tonnellate di CO2 rispetto a autobus alimentati a gasolio con la stessa percorrenza. Il rifornimento di ciascun veicolo richiederà circa 10-15 minuti, con idrogeno compresso fino a una pressione massima di circa 350 atmosfere.
La stazione occupa circa 6.000 metri quadrati all’interno del deposito Seta di strada Sant’Anna. L’area comprende gli impianti per la compressione e lo stoccaggio dell’idrogeno, due postazioni di rifornimento e gli spazi per la manovra e il parcheggio. La realizzazione è stata curata da Cedem scarl, mentre la progettazione è stata affidata a Dba Group in collaborazione con Nord Progetti.
Viabilità dedicata e Hydrogen Valley
Per garantire l’accesso in sicurezza dei nuovi autobus alla stazione, aMo-Agenzia per la mobilità ha realizzato una viabilità dedicata su viale La Marmora, con un investimento di circa 600 mila euro di risorse proprie. Alla presentazione erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Modena Massimo Mezzetti, la presidente di Seta Elisa Valeriani, l’amministratore delegato Riccardo Roat e l’amministratore unico di aMo Andrea Bosi.
L’iniziativa rientra nel progetto della Hydrogen Valley di Modena, promosso dal Comune con il supporto di Aess, Unimore, Snam, Gruppo Hera, aMo e Seta. L’obiettivo è sviluppare una filiera per la produzione, la distribuzione e l’utilizzo di idrogeno verde, non solo nel trasporto ma anche nei comparti ceramico, meccanico, logistico e alimentare, affiancando alle attività industriali progetti di ricerca e sviluppo.
Nel corso dell’incontro, i rappresentanti di Seta, dell’amministrazione comunale, di aMo e di Cedem hanno collegato il progetto al percorso di transizione energetica del territorio e al piano Eco Move 2030, che punta a ridurre progressivamente le emissioni del trasporto pubblico modenese. Cedem ha inoltre indicato l’intenzione di promuovere attività formative sulle nuove tecnologie, con il coinvolgimento delle scuole superiori.