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Vasseur: “Baku imprevedibile, dovremo restare molto concentrati”

Il Team Principal della Ferrari guarda al GP d’Azerbaigian: «Circuito molto diverso, bisognerà adattarsi a qualsiasi situazione e sfruttare ogni opportunità»

Vasseur: “Baku imprevedibile, dovremo restare molto concentrati”

La Ferrari arriva a Baku con segnali incoraggianti, ma anche con la consapevolezza che il prossimo appuntamento del Mondiale potrebbe presentare difficoltà completamente diverse. Dopo le ultime gare, il team di Maranello ha mostrato una buona competitività, ma per Fred Vasseur sarà fondamentale trasformare il potenziale della vettura in un fine settimana completo e senza sbavature.

Vasseur: «Serve mettere tutto insieme»

«Nelle ultime gare la nostra vettura ha dimostrato un buon livello di competitività, ma abbiamo anche visto quanto sia importante mettere insieme ogni aspetto del fine settimana», ha spiegato il Team Principal della Ferrari alla vigilia del Gran Premio d’Azerbaigian.

Il riferimento è alla necessità di sfruttare al meglio ogni fase del weekend, dalla preparazione alla qualifica fino alla gestione della gara. Un margine di errore ridotto al minimo sarà particolarmente importante su un tracciato come quello azero.

La sfida di Baku

Il circuito di Baku presenta infatti caratteristiche molto particolari e richiede un approccio diverso rispetto agli ultimi appuntamenti. «Baku rappresenta una sfida molto diversa, in cui la fiducia nella vettura e l’esecuzione del lavoro saranno particolarmente importanti», ha sottolineato Vasseur.

Il tracciato cittadino alterna inoltre sezioni molto differenti tra loro, rendendo fondamentale trovare il giusto compromesso e adattarsi rapidamente alle condizioni del weekend.

«Dobbiamo rimanere concentrati»

Un altro elemento da non sottovalutare sarà l’imprevedibilità. «È inoltre un circuito dove il weekend può riservare molte variabili e risultare imprevedibile», ha aggiunto Vasseur.

La parola d’ordine in casa Ferrari sarà quindi concentrazione: «Dovremo rimanere concentrati su noi stessi, adattarci a qualsiasi situazione e cercare di sfruttare al massimo ogni opportunità».

Il Cavallino riparte dunque dai progressi mostrati nelle ultime gare, ma con la consapevolezza che a Bakuservirà un weekend completo per trasformare la competitività in un risultato concreto.