Siena (SI)

Ottodix porta a Siena Cerebro_Mundi

Venerdì 25 ottobre, alle 19, Alessandro Zannier proporrà un progetto audiovisivo sul cervello e sulle trasformazioni del pianeta.

È in programma venerdì 25 ottobre, alle ore 19, nelle sale del Complesso Museale Santa Maria della Scala di Siena, lo spettacolo multimediale Cerebro_Mundi di Ottodix, pseudonimo dell’artista visivo e musicista Alessandro Zannier. L’appuntamento rientra nel calendario della Bright Night – Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, manifestazione organizzata dall’Università di Siena.

Un concept album sul cervello

Cerebro_Mundi nasce come concept album dedicato al cervello umano e alle conseguenze delle sue azioni sulla rete planetaria. Il lavoro porta sul palcoscenico musica, immagini e canzoni per sviluppare una riflessione sull’epoca contemporanea, mettendo in relazione la dimensione individuale con i sistemi complessi che regolano il rapporto tra esseri viventi, ambiente e società.

Nel corso della performance, Ottodix sarà accompagnato da altri due artisti. Il progetto affronta temi come le neuroscienze, la crisi ambientale, la deriva cognitiva e la crescente violenza nelle società globali. Al centro dello spettacolo c’è anche l’idea di interdipendenza tra le specie, insieme all’attenzione per le intelligenze naturali e per i meccanismi che collegano il comportamento umano agli equilibri del pianeta.

La conclusione della Bright Night

L’appuntamento senese avrà un carattere musicale, ma sarà costruito come un’esperienza prevalentemente multimediale, attraverso l’integrazione tra esecuzione dal vivo e apparato visivo. Zannier, che ha pubblicato nove album e collaborato con diversi artisti, presenterà così il suo nuovo spettacolo nel contesto di una manifestazione dedicata alla divulgazione della ricerca.

La serata al Santa Maria della Scala rappresenterà l’atto conclusivo della Bright Night a Siena. L’evento arriva al termine di una rassegna composta da convegni, talk e conferenze diffusi in città, pensati per accompagnare il pubblico nell’appuntamento annuale dedicato al lavoro e alle attività delle ricercatrici e dei ricercatori.