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Milan, Moreira chiede spazio: ora Amorim lo vuole titolare

Il belga ha segnato in tutte le ultime tre presenze in Serie A partendo dalla panchina: i tifosi spingono per vederlo dal primo minuto

Milan, Moreira chiede spazio: ora Amorim lo vuole titolare

Diego Moreira ha scelto il modo più convincente per chiedere spazio. Tre gol nelle ultime tre apparizioni in Serie A, tutti arrivati entrando dalla panchina, per un totale di appena 66 minuti giocati. Numeri che hanno trasformato l’esterno belga in una delle principali variabili del Milan di Ruben Amorim, che dopo la sosta dovrà trovare il modo di inserirlo con maggiore continuità.

Cardinale lo coccola, Moreira risponde sul campo

Il rapporto con Gerry Cardinale sembra essere già speciale. Il proprietario di RedBird, grande estimatore del giocatore, domenica sera è sceso personalmente a bordo campo durante il riscaldamento per salutare e abbracciare il suo nuovo pupillo.

Moreira ha risposto nel modo che gli riesce meglio: con un gol. Entrato al 24’ della ripresa al posto di Saelemaekers, ha trovato la prima rete a San Siro e l’ha festeggiata sotto la Curva Sud, ricevendo l’abbraccio dei tifosi rossoneri.

L’investimento del Milan è stato importante: 50 milioni di euro più bonus per strapparlo allo Strasburgo. E per ora il belga sta mostrando perché il club abbia deciso di puntare con decisione su di lui.

Tre gol, ma una sola volta titolare

Il dato che più fa riflettere è quello relativo all’impiego. Nelle prime sei partite del campionato, Moreira è partito titolare soltanto contro la Juventus, all’esordio all’Allianz Stadium. Eppure, con tre reti, è il miglior marcatore del Milan in questo avvio di stagione.

La domanda è quindi inevitabile: cosa deve fare ancora il belga per conquistare una maglia dal primo minuto?

Moreira, però, non alimenta il dibattito: «Non sta a me decidere, perché se potessi deciderei di partire sempre titolare. Dipende dall’allenatore, è lui che decide quello che pensa essere l’undici migliore. Vedremo se dopo la sosta potrò tornare titolare, ma per ora va bene così».

La decisione spetta dunque ad Amorim, che finora ha preferito utilizzare la sua velocità soprattutto quando la partita aveva bisogno di una scossa.

A destra, a sinistra o più avanti?

L’altro interrogativo riguarda la posizione. All’Allianz Stadium, nella sua unica gara da titolare, Moreira è stato impiegato come esterno destro a tutta fascia, prendendo di fatto il posto di Chukwueze, adattato da Amorim in quel ruolo.

La contemporanea presenza dei due esterni offensivi sulle fasce è stata invece proposta soltanto in situazioni particolari, soprattutto quando il Milan aveva bisogno di recuperare il risultato. Contro la Lazio, per esempio, la soluzione ha funzionato alla perfezione: Moreira è stato spostato a sinistra e ha firmato una doppietta contribuendo alla rimonta rossonera.

Anche contro il Benfica, in Europa League, il belga ha avuto un impatto positivo nei 33 minuti a disposizione, pur senza riuscire a lasciare il segno come contro i biancocelesti.

L’esperimento contro il Lecce

Contro il Lecce, invece, Amorim ha provato una soluzione differente. Moreira è stato utilizzato più avanti, nel reparto dei due trequartisti alle spalle di Gonçalo Ramos.

Nella pratica, però, il Milan si è schierato spesso con un 4-4-2, con il belga largo sulla sinistra. Una soluzione interessante perché, per la prima volta, Moreira ha avuto alle sue spalle un altro giocatore di fascia mancino, prima Estupinan e poi Bartesaghi. Un accorgimento che ha permesso di sfruttare le sue qualità offensive senza esporre eccessivamente la squadra.

E quando gli viene chiesto quale sia la sua posizione preferita, Moreira non si sbilancia: «Ovunque. Mi piace partire a destra o a sinistra, più avanti o più indietro. Gioco ovunque con gioia e do sempre il massimo».

Ora la Nazionale, poi l’assalto alla maglia da titolare

Durante la sosta Moreira avrà anche l’occasione di mettersi in mostra con il Belgio, insieme a De Winter. Non ci sarà invece Saelemaekers, rimasto fuori dalla lista dei convocati per questi primi impegni di Nations League.

Il primo appuntamento sarà particolarmente interessante perché il Belgio affronterà proprio l’Italia. Poi, al ritorno a Milano, il calendario offrirà al Milan una lunga serie di partite ravvicinate.

Per Moreira saranno occasioni preziose. Finora ha risposto ogni volta che Amorim lo ha mandato in campo. Adesso il prossimo passo è convincere il tecnico a consegnargli finalmente una maglia da titolare. E dopo tre gol in 66 minuti, a San Siro sono già in molti ad aspettare quella scelta.