Lucia Tanti esprime apprezzamento per la proposta del governo guidato da Giorgia Meloni di introdurre un tetto alla presenza di alunni stranieri nelle classi, misura pensata per favorire condizioni più efficaci di integrazione scolastica.
La rappresentante ricorda di aver già tentato, dieci anni fa, di introdurre un limite analogo. Secondo quanto riferisce, all’epoca non esistevano le condizioni necessarie per procedere e fu costretta a fare marcia indietro.
La disponibilità alla sperimentazione
Oggi, invece, Tanti ritiene che il quadro nazionale sia cambiato. Per questo annuncia che formalizzerà al ministro Giuseppe Valditara la disponibilità a rendere il proprio comune un territorio sperimentale per l’applicazione della misura.
Nel suo intervento sottolinea che l’integrazione è un processo complesso, che necessita di riferimenti chiari e di regole condivise. Il limite alla presenza di bambini e bambine stranieri nelle classi viene indicato come uno degli strumenti utili a creare condizioni ritenute più favorevoli.
Il ruolo delle famiglie
Tanti considera inoltre importante il coinvolgimento delle famiglie nel sostegno allo studio della lingua italiana, con particolare attenzione alle donne e alle madri. L’obiettivo, secondo la sua impostazione, è rafforzare la conoscenza della lingua come elemento essenziale del percorso di inserimento.
La dichiarazione si chiude con un richiamo al rispetto delle regole della comunità che accoglie. Per Tanti, ogni percorso di integrazione deve partire prima ancora dalla conoscenza delle regole e dalla loro condivisione da parte di chi arriva.