Saronno (VA)

Saronno, mozione per riunire l’Assemblea dei Sindaci

Airoldi sollecita un confronto su medici, presidio ospedaliero e struttura di prossimità

Riportare al centro del confronto istituzionale la sanità del territorio e convocare nuovamente l’Assemblea dei Sindaci del Distretto di Saronno. È l’obiettivo della mozione presentata dal consigliere comunale di Saronno Civica Augusto Airoldi, che chiede al Consiglio comunale di impegnare la sindaca a riunire l’organismo previsto dalla normativa regionale lombarda.

Il ruolo dell’Assemblea dei Sindaci

L’Assemblea è il luogo in cui i primi cittadini dei Comuni del distretto partecipano alla programmazione e alla verifica dei servizi sanitari e sociosanitari. Tra le sue funzioni rientrano anche la formulazione di proposte e pareri e il contributo all’integrazione tra servizi sanitari, sociosanitari e sociali.

Secondo quanto riportato nella mozione, la sindaca di Saronno è stata eletta presidente dell’organismo il 15 luglio dello scorso anno e, da allora, l’assemblea non risulta essere stata convocata. Il regolamento stabilisce invece che il presidente la riunisca, di norma, almeno una volta all’anno. Lo stesso regolamento prevede inoltre la promozione di un incontro pubblico annuale con i cittadini, per illustrare l’attività svolta.

Medici di base, ospedale e Casa di Comunità

Tra i temi indicati da Airoldi c’è la progressiva carenza di medici di medicina generale a Saronno e negli altri Comuni del distretto, legata anche al pensionamento di numerosi professionisti. Una rete di assistenza primaria adeguata, si sottolinea nel documento, è essenziale per garantire continuità e accessibilità delle cure e può contribuire a limitare il ricorso improprio ai servizi di emergenza e urgenza.

La mozione richiama anche la situazione dell’ospedale di Saronno, interessato da anni da un percorso di ammodernamento e rilancio attraverso interventi strutturali, organizzativi e di potenziamento del personale. Un ulteriore capitolo riguarda la Casa di Comunità, considerata una componente della rete di assistenza territoriale.

Nel dettaglio, la proposta chiede al Consiglio comunale di impegnare la sindaca, in qualità di presidente dell’Assemblea, a convocare l’organismo nel rispetto della periodicità prevista. La riunione dovrebbe comprendere una sessione dedicata alla situazione sanitaria e sociosanitaria del territorio, con un aggiornamento condiviso sulla disponibilità dei medici di base, sugli interventi per l’ospedale e sullo sviluppo dei servizi della Casa di Comunità.

Si propone inoltre di chiedere all’Asst Valle Olona informazioni sullo stato di attuazione degli interventi relativi all’ospedale e alla Casa di Comunità, oltre che sulle iniziative già adottate o programmate per affrontare la carenza di medici di medicina generale. La mozione sollecita anche un confronto con i professionisti del settore e con gli altri soggetti coinvolti nell’organizzazione della sanità territoriale.

Le informazioni raccolte dovrebbero servire a formulare eventuali proposte e pareri da sottoporre alla Conferenza dei Sindaci, all’Asst Valle Olona e agli altri enti competenti. Tra gli impegni indicati figura anche l’organizzazione dell’incontro pubblico annuale con i cittadini previsto dal regolamento.

Infine, la mozione chiede alla sindaca e alla giunta di mantenere un confronto costante con Ats, Asst Valle Olona e Regione Lombardia sulle esigenze sanitarie del territorio. Il Comune dovrebbe inoltre valutare, per quanto di propria competenza, iniziative per sostenere la presenza dei medici di base, mettendo a disposizione spazi e sedi o individuando altre forme di facilitazione per l’apertura e il mantenimento degli ambulatori. Entro sei mesi dall’eventuale approvazione, l’Amministrazione dovrebbe riferire al Consiglio comunale sulle iniziative adottate e sugli elementi emersi.