Dopo il successo ottenuto in Europa League, la Juventus conferma il proprio momento positivo anche in campionato. I bianconeri superano con autorità l’Atalanta, imponendosi per 2-0 grazie a una rete per tempo. A decidere la sfida sono Conceição, autore del vantaggio nella prima frazione, e Bremer, che nella ripresa mette al sicuro il risultato.
La squadra di casa parte subito con grande aggressività e prova a mettere alle corde gli avversari, trascinata soprattutto dalle iniziative di Kolo Muani. Il primo tempo è caratterizzato da una netta supremazia juventina, mentre l’Atalanta fatica a costruire occasioni pericolose. La formazione nerazzurra si rende insidiosa soltanto con Rowe e protesta a lungo per un presunto calcio di rigore non assegnato proprio in occasione di un intervento sull’ex giocatore del Bologna.
La pressione della Juventus viene premiata al 28’. Dopo una buona combinazione offensiva, arriva l’assist di Celik per Conceição, che controlla e trova la conclusione vincente firmando l’1-0. La prima frazione è inoltre segnata dalle contestazioni sugli spalti, con cori contro Sandro Mazzola durante il minuto di silenzio e la protesta della Curva bianconera in occasione del ricordo dedicato alla storica bandiera dell’Inter.
Nella ripresa la partita si accende ulteriormente e le occasioni arrivano da entrambe le parti. Kolo Muani e Nico Gonzalez vanno vicini al raddoppio, mentre Rowe sfiora il pareggio per l’Atalanta. Carnesecchi tiene a galla i suoi con un intervento decisivo su McKennie, mentre Kristensen manca di poco il possibile 1-1 con il salvataggio sulla linea di Kolo Muani.
La Juventus, però, continua a spingere e al 77’ trova il gol che chiude definitivamente i giochi. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Bremer svetta di testa e firma il 2-0. Da quel momento i bianconeri gestiscono senza particolari difficoltà e conducono in porto una vittoria importante. La Juventus sale così a 10 punti, a tre lunghezze dalla vetta, riscattando definitivamente il passo falso contro il Sassuolo. L’Atalanta resta invece ferma a quota 6 e incassa la terza sconfitta consecutiva.