La Biblioteca comunale degli Intronati di Siena dedica una serata a Francesco Guccini, cantautore bolognese recentemente scomparso. L’appuntamento è previsto nel mese di settembre, alle 17.30, nella Sala storica, con ingresso libero, nell’ambito del ciclo Incontri organizzato e diretto dal presidente della biblioteca, Raffaele Ascheri.
La serata sarà costruita attraverso due prospettive: Ascheri si occuperà del mondo editoriale, mentre il giornalista Massimo Biliorsi affronterà il percorso musicale dell’artista. L’obiettivo è ripercorrere la figura del cosiddetto maestrone e il modo in cui la sua produzione ha attraversato epoche, mode e ideologie, mantenendo una riconoscibile coerenza poetica.
Un autore tra generazioni
Guccini viene presentato come un uomo senza tempo, capace di parlare a pubblici diversi e di mantenere un rapporto costante con le nuove generazioni. Nel corso dei concerti e delle presentazioni, molti giovani hanno seguito i suoi racconti e i suoi personaggi, diventando a loro volta adulti e genitori. La serata senese intende quindi soffermarsi anche sulla continuità di questo legame, oltre che sui temi e sulle forme della sua scrittura.
Il programma rappresenta inoltre un modo simbolico per riportare Guccini a Siena, dove il cantautore si è esibito in varie occasioni. Tra queste viene ricordata la serata del 30 gennaio 1998, considerata storica perché alcuni brani eseguiti allora furono inseriti nello stesso anno in un importante disco dal vivo. L’episodio costituisce uno dei riferimenti locali al rapporto tra l’artista e la città.
Il calendario degli Incontri
Il ciclo Incontri in Biblioteca è dedicato a personaggi, pubblicazioni ed eventi storici, con l’intervento di esperti chiamati a proporre letture del contemporaneo. La ripresa di settembre ha già ospitato un appuntamento su Oriana Fallaci e la presentazione del volume La pubblica (d)istruzione di Alex Corlazzoli.
Dopo la serata dedicata a Guccini, il calendario proseguirà il 30 settembre con una conferenza dello stesso Ascheri. Al centro ci sarà il confronto tra la battaglia di Montaperti del 1260 e quella di Camollia del 1526, due episodi della storia senese richiamati anche in occasione dei rispettivi anniversari.