Viterbo (VT)

Altro incendio nel carcere Izzo, i sindacati: “Situazione insostenibile”

Alcuni detenuti hanno appiccato il fuoco nel reparto di isolamento

Altro incendio nel carcere Izzo, i sindacati: “Situazione insostenibile”

Un altro episodio di violenza nel carcere Nicandro Izzo di Viterbo, dove alcuni detenuti hanno appiccato un incendio nel reparto di isolamento. La stessa cosa successe lo scorso 25 luglio quando a causa di alcuni materassi dati alle fiamme finirono in ospedale 20 persone tra detenuti e agenti, compreso lo stesso comandante del corpo. A denunciare con una nota congiunta l’accaduto, le sigle sindacali Sappe, Sinappe, Uil Fp.Pol.Pen, Osapp, Uspp e Fns Cisl.

“Ennesimo grave episodio presso la Casa Circondariale di Viterbo “Nicandro Izzo”, dove è stato nuovamente incendiato il reparto isolamento- si legge nella nota -. Sul posto sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco e personale sanitario con ambulanza per mettere in sicurezza l’area. Il fatto evidenzia una situazione ormai insostenibile. A tutto il personale di Viterbo va la nostra gratitudine per la professionalità dimostrata pur operando tra croniche criticità. Attualmente presso l’istituto viterbese sono presenti 624 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 440 posti. A fronte di ciò, il personale di Polizia Penitenziaria effettivo è di 292 unità rispetto alle 350 previste in pianta organica , con una carenza di 58 unità”.