La partecipazione alle elezioni per il rinnovo della Duma di Stato russa ha raggiunto il 52,6% alle 15.14, ora di Mosca, nel terzo e ultimo giorno di votazioni. Il dato è stato diffuso dalla Tass sulla base delle informazioni della Commissione elettorale centrale e risulta superiore a quello registrato alla stessa ora nella precedente consultazione.
Cinque anni fa, infatti, l’affluenza era ferma al 51,7%. L’incremento indicato è quindi di 0,9 punti percentuali. Le operazioni di voto sono cominciate il 18 settembre e si concludono domenica 20 settembre. La Duma di Stato, la camera bassa del Parlamento, è composta da 450 seggi.
Il primo voto parlamentare dopo l’invasione
Le elezioni in corso sono le prime consultazioni parlamentari organizzate in Russia dopo l’invasione su vasta scala dell’Ucraina, iniziata nel febbraio 2022. Il partito Russia Unita, allineato al Cremlino, detiene attualmente la maggioranza nella camera bassa del Parlamento.
Nel corso della giornata la presidente della Commissione elettorale centrale, Ella Pamfilova, ha riferito che sono stati rilevati più di mille attacchi informatici contro le infrastrutture coinvolte nel processo elettorale. Secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa russe, si sarebbe trattato di attacchi DDoS.
Le accuse del sindaco di Mosca
Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha inoltre sostenuto su Telegram che un attacco con droni sarebbe stato pianificato per interrompere le elezioni. Nella sua ricostruzione, sarebbero stati lanciati contro la Russia oltre 1.600 droni, di cui 450 diretti verso la capitale e abbattuti dalle difese aeree russe. Le accuse sono state presentate dal primo cittadino senza ulteriori elementi nel testo diffuso.