Un punto non basta. Nel post partita di Fiorentina-Napoli, Max Allegri ha parlato in modo molto diretto alla sua squadra. Le parole del tecnico livornese lasciano trasparire la delusione per una vittoria sfumata e, soprattutto, la necessità di vedere maggiore cattiveria e concretezza negli ultimi metri. Un aspetto su cui l’allenatore si è soffermato più volte nelle interviste dopo il match.
Cosa è mancato per vincere?
«Abbiamo fatto una buona partita tecnica però dobbiamo essere molto più concreti sotto porta: tutto dipende dalla cattiveria con cui si approccia l’area e la partita».
Napoli in crescita?
«Oggi dobbiamo uscire dal campo molto arrabbiati. Dobbiamo essere arrabbiati per questa vittoria mancata, altrimenti dobbiamo ancora crescere. Non basta tenere il possesso palla se poi non lo concretizziamo».
Come si allena, se si allena, la cattiveria sotto porta?
«Ci alleniamo per migliorare tutto. Dobbiamo alzare l’attenzione perché alla fine abbiamo perso palloni facili che potevano addirittura farcela perdere, dobbiamo stare attenti».
Sei punti dalla vetta: come si affronta la situazione?
«Quest’anno il campionato è molto difficile. Ci sono tante squadre attrezzate. Noi da questa sosta dobbiamo recuperare giocatori che ci servono: è una questione di caratteristiche. Oggi dobbiamo uscire dal campo arrabbiati, altrimenti diventa un problema».
Su Hojlund, cosa deve migliorare?
«Si è impegnato, ha fatto, ma ci sono partite in cui si intestardisce un po’. Deve stare sereno, ha già fatto 2 gol quindi può solo crescere. Anche Lucca è entrato bene. Dobbiamo lavorare sui nostri limiti: se ci riusciamo possiamo fare cose buone, se invece pensiamo di essere più bravi degli altri si può fare molto meno».