Massa (MS)

A Castagnola il ricordo di Aldo Salvetti, giovane partigiano

L’Istituto superiore annuncia una mostra il 5 ottobre, nell’ambito della commemorazione del caduto.

Aldo Salvetti è stato ricordato ieri mattina a Castagnola, nel luogo dove un cippo ne mantiene viva la memoria. Il giovane, insignito della Medaglia d’oro al Valor Militare, partecipò alla Resistenza e morì dopo essere stato catturato dalle forze naziste durante un’azione contro il nemico.

Salvetti non aveva ancora compiuto 21 anni quando decise di unirsi all’operazione partigiana. Secondo la ricostruzione tramandata, fu l’abbaiare di un cane a insospettire i tedeschi, che sorpresero il gruppo. Ferito a una gamba e rimasto impigliato nel filo spinato, il giovane venne catturato, torturato e insultato.

La cattura e la morte

I nazisti lo condussero al Convento, a Castagnola. Una testimone riferì che Salvetti fu portato davanti a un gruppo di donne e bambini e invitato a indicare se qualcuno lo conoscesse. Il giovane avrebbe chiesto di essere riconosciuto come Aldo del Mirteto, ma nessuna delle persone presenti parlò, per il timore di essere accusata di complicità e di subire ritorsioni insieme ai propri figli.

Agonizzante, Salvetti venne poi crocifisso a un portone. Le parole attribuitegli prima della morte furono un richiamo ai compagni e all’Italia. Il luogo dell’esecuzione, indicato come il ponte sulla foce, è stato raggiunto in corteo dai partecipanti alla commemorazione, che hanno deposto un omaggio floreale.

Il ricordo delle istituzioni e della scuola

Alla cerimonia erano presenti l’assessore del Comune di Massa Matteo Basteri e la consigliera provinciale Dina Dell’Ertole. L’incontro è stato aperto da Elena Emma Cordoni, presidente dell’Anpi di Massa, con una relazione dello storico Massimo Michelucci. Hanno partecipato anche i familiari di Salvetti, tra cui Aldo Tamagna, che indossava la medaglia del congiunto.

All’iniziativa ha preso parte anche l’Istituto superiore Salvetti. Le docenti hanno annunciato l’apertura di una mostra dedicata al giovane il 5 ottobre. Nel corso della mattinata è stata inoltre ricordata la scuola di Mirteto, omaggiata con un mazzo di fiori, mentre gli intervalli musicali sono stati curati da Mario Grinberg del Liceo Musicale Palma.