Orzinuovi (BS)

Minaccia un 21enne a Orzinuovi: arrestato un 16enne

Sequestrati hashish, denaro, una scacciacani, un tirapugni e una lama durante gli accertamenti dei militari

Un 16enne è stato arrestato a Orzinuovi dopo aver minacciato un ragazzo di 21 anni per un presunto debito legato alla cessione di droga. Secondo quanto riferito dalla vittima ai carabinieri, l’adolescente avrebbe prima avanzato la richiesta di pagamento e poi avrebbe estratto un manganello telescopico per intimidirla ulteriormente.

L’intervento è scattato dopo la richiesta di aiuto del giovane, che non ha riportato ferite ma si trovava in stato di forte agitazione. Ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Verolanuova ha raccontato di conoscere soltanto di vista il presunto aggressore. Di fronte al suo rifiuto di pagare, il 16enne avrebbe impugnato il manganello e continuato a rivolgergli minacce, allontanandosi poco dopo all’arrivo delle pattuglie.

Hashish e denaro durante la perquisizione

I carabinieri si sono messi sulle tracce dell’adolescente e lo hanno rintracciato poco dopo. Nel corso della perquisizione personale gli sono stati trovati 290 euro in contanti, 10 grammi di hashish, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente. Tra gli indumenti era nascosto anche il manganello telescopico che, secondo la ricostruzione, sarebbe stato utilizzato durante la minaccia.

Gli accertamenti sono proseguiti nell’abitazione del ragazzo, dove nella sua camera da letto sono stati sequestrati altri 1.800 euro, una pistola in ferro tipo scacciacani priva del tappo rosso, un tirapugni, un coltello con lama lunga 19 centimetri e un secondo bilancino di precisione. Il materiale è stato acquisito dai militari per gli ulteriori accertamenti.

Le accuse e il trasferimento in comunità

Al termine delle formalità, il 16enne è stato arrestato con le accuse di tentata estorsione, detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere. Il giovane è stato accompagnato in una comunità riabilitativa ed è rimasto a disposizione della Procura per i minorenni di Brescia.