Il Parma si avvicina alla sfida con il Genoa in una fase delicata della stagione. La squadra guidata da Carlos Cuesta è chiamata a reagire dopo le difficoltà delle ultime partite e a conquistare un risultato che possa ridare stabilità all’ambiente.
Una sconfitta potrebbe infatti riaprire il tema di un possibile cambio in panchina. Dopo la gara contro il Como, la società ha ribadito la fiducia all’allenatore spagnolo, ma Cuesta deve ora accelerare e rimettere in ordine una situazione diventata complessa. L’obiettivo dichiarato per la gara contro la formazione allenata da Daniele De Rossi è quindi la vittoria.
Le assenze a centrocampo
Il Parma dovrà fare a meno di Adrian Bernabé, fermato da una lesione muscolare. Non sarà invece inserito nella lista dei convocati Lautaro Valenti, per motivi disciplinari. Nel testo viene riferita anche una situazione di frizione con il tecnico, elemento che contribuisce a modificare le scelte per la partita.
L’assenza di Bernabé apre una casella importante in mezzo al campo. La soluzione ritenuta più probabile prevede Vincent Sierro al fianco di Mandela Keita. Cuesta dovrebbe confermare il sistema 3-5-2, con l’intenzione di dare alla formazione una connotazione più offensiva.
Le probabili scelte
In questo quadro, Simone Lontani dovrebbe essere schierato nel ruolo di mezzala. All’ex Milan viene affidato il compito di collegare il gioco e sostenere la manovra, mentre in attacco l’idea dell’allenatore è puntare sulla coppia formata da Elphege e Romero.
Il possibile undici del Parma è composto da Corvi tra i pali; Delprato, Diego Carlos e Troilo in difesa; Britschgi, Sierro, Keita, Lontani e Valeri a centrocampo; Elphege e Romero in avanti. Per il Genoa, De Rossi dovrebbe affidarsi a Bijlow; Marcandalli, Ostigård e Otoa; Ellertsson, Sow, Frendrup, Baldanzi ed Ehizibue; Osmajic e Colombo.