Ascoli piceno (AP)

Tomei: «L’Ascoli ha reagito con anima e carattere»

L’allenatore elogia gruppo, ingressi dalla panchina, applicazione, determinazione.

L’Ascoli riscatta la sconfitta di Padova e supera un coriaceo Avellino, al termine di una gara dai due volti. Gli irpini hanno imposto nel primo tempo corsa e fisicità, riuscendo anche a trovare la via della rete. Nella ripresa la formazione bianconera ha cambiato atteggiamento, preso il controllo del match e conquistato una vittoria ritenuta meritata dal proprio allenatore.

La lettura di Tomei

In conferenza, Massimo Tomei ha sottolineato la reazione della squadra e il valore della prestazione. «È stata una partita bella sotto ogni punto di vista. I ragazzi hanno una grande anima e un grande carattere», ha spiegato il tecnico. L’Avellino, guidato da Alessandro Nesta, ha messo in difficoltà i padroni di casa nella prima frazione, approfittando di un approccio non abbastanza pronto.

«Non siamo partiti bene, eravamo un po’ rallentati. Poi abbiamo iniziato a capire la partita, abbiamo modificato qualcosa e nel secondo tempo abbiamo fatto una grande gara», ha aggiunto Tomei. Secondo l’allenatore, la squadra è riuscita a interpretare meglio le situazioni di gioco e a cercare con maggiore continuità il dominio del confronto. La capacità di reagire contro un avversario definito forte, fisico e pienamente all’altezza della categoria è stata indicata come uno degli aspetti più significativi del successo.

Il contributo dei cambi

Tra i protagonisti c’è stato Andrea Silipo, schierato dopo la panchina della gara precedente. Tomei ha ribadito i progressi compiuti dal giocatore, precisando però che le scelte iniziali dipendono dalle esigenze strategiche: può capitare di partire dalla panchina quando servono caratteristiche diverse dal primo minuto. Il tecnico ha quindi allargato il giudizio a tutto il gruppo, sottolineando la prestazione complessiva.

Un passaggio particolare è stato dedicato ai calciatori subentrati. Con cinque sostituzioni disponibili e un calendario dai ritmi serrati, ha osservato Tomei, gli ingressi dalla panchina possono incidere sull’andamento della gara. Chi è entrato ha dato una spinta ulteriore, senza che questo significhi sminuire il lavoro di chi aveva iniziato la partita. «Dobbiamo contare su tutti i giocatori, che sono tutti importantissimi», ha detto l’allenatore.

Tomei ha riconosciuto anche il lavoro di Brunori, autore di una prova giudicata positiva non solo per la qualità, ma anche per il sacrificio. Ha poi ricordato l’ingresso di Gori, che ha fornito l’assist, e la scelta di non impiegare Chakir, protagonista di una buona prestazione a Padova. Sul piano della classifica, il tecnico ha evidenziato il bilancio di dieci punti in cinque partite. La sosta gli permetterà di recuperare energie, mentre la squadra potrà affrontare i prossimi giorni con maggiore serenità. Quanto a Venuti, Tomei ha spiegato che si sta allenando bene e che una decisione sul suo impiego sarà presa nei prossimi giorni.