Una medusa criniera di leone è stata ripresa nelle acque del Galles. L’esemplare si distingue per le dimensioni notevoli e per i tentacoli, che possono superare i dieci metri di lunghezza. La specie, pur potendo raggiungere dimensioni imponenti, generalmente non è considerata fatale per l’uomo.
Una specie dei mari freddi
La medusa criniera di leone è tipica delle acque fredde dei mari e degli oceani boreali. La sua presenza è segnalata nelle acque dell’Artico, del Pacifico e dell’Atlantico, oltre che nel Mare del Nord, dove risulta abbondante.
L’animale è facilmente riconoscibile per la colorazione rossa, che può variare da tonalità vicine all’arancione fino a tinte più scure. Dal grande ombrello si sviluppa un numero elevato di tentacoli lunghi e filamentosi, che ricadono verso il basso e costituiscono uno degli elementi più caratteristici della specie.
Tra i più grandi invertebrati
Le dimensioni che questa medusa può raggiungere la collocano tra gli invertebrati più grandi in assoluto. La ripresa realizzata in Galles mostra quindi un esemplare particolarmente grande, in linea con le caratteristiche note della specie, diffusa soprattutto negli ambienti marini settentrionali e nelle acque fredde.
Nonostante l’aspetto imponente e la lunghezza dei tentacoli, il testo precisa che l’animale generalmente non è fatale per gli esseri umani. La sua presenza resta comunque legata a un organismo marino dotato di numerosi filamenti urticanti, una caratteristica che contribuisce alla sua riconoscibilità insieme al colore e all’ampiezza dell’ombrello.