Nella serata del 17 settembre 2026, a Brusnengo, i Carabinieri della Stazione di Masserano hanno arrestato in flagranza di reato un 28enne residente in Valsessera. L’uomo è ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’intervento è maturato durante un servizio preventivo di controllo del territorio svolto lungo la Strada Provinciale 318, con particolare attenzione al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nei pressi di un pubblico esercizio, i militari hanno proceduto al controllo del giovane.
Il controllo e le perquisizioni
Secondo quanto riferito dai Carabinieri, l’atteggiamento del 28enne ha indotto i militari ad approfondire gli accertamenti. Gli elementi raccolti hanno portato alla perquisizione personale e a quella del veicolo in uso all’uomo.
All’interno dell’auto è stato trovato un involucro di plastica contenente circa 50 grammi di cocaina, risultata tale dagli accertamenti successivi. La sostanza è stata sequestrata, insieme al veicolo utilizzato dal giovane, sottoposto a sequestro ai fini della successiva confisca.
La perquisizione è stata quindi estesa all’abitazione del 28enne. Nell’alloggio i militari hanno rinvenuto un bilancino di precisione e materiale ritenuto idoneo al confezionamento delle dosi. Anche questi elementi sono stati sottoposti a sequestro.
Il procedimento giudiziario
Dell’esito dell’attività è stata informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Biella. L’autorità giudiziaria ha disposto la traduzione dell’arrestato nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale dei Carabinieri di Biella, in attesa del rito direttissimo.
Al termine dell’udienza, il giudice ha convalidato l’arresto e condannato l’uomo alla pena di 10 mesi, disponendo nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. L’indagato deve essere considerato innocente fino a eventuale condanna definitiva e potrà presentare elementi a propria difesa nelle successive fasi processuali.