Macerata (MC)

A Macerata il Mundialittu, calcio a 5 contro il razzismo

Dodici formazioni, una raccolta per i giovani sfollati e un programma tra gare, letture e convivialità.

Macerata ospiterà la prima edizione del Mundialittu, torneo antirazzista di calcio a 5 promosso dal movimento politico Strada Comune. La manifestazione è in programma il 25 e 26 settembre 2026 e coinvolgerà dodici squadre composte da giocatori di diverse nazionalità, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra persone e gruppi che vivono nel capoluogo e nel territorio circostante.

Il programma prevede momenti sportivi e iniziative di confronto. L’organizzazione ha annunciato la presenza di circa un centinaio di giocatori, insieme ad attività rivolte alle famiglie e ai bambini. Le partite si svolgeranno nell’impianto adiacente alla gradinata dello stadio Helvia Recina, in via dei Velini, e nel campetto vicino alla Bocciofila XXIV Maggio, secondo le diverse fasi indicate nel calendario dell’evento.

Dodici squadre in rappresentanza di più Paesi

Le formazioni iscritte sono Gran Colombia, composta da calciatori colombiani e venezuelani, Argentina, Perù, Ghana, Senegal, Nigeria, Moldova, Burkina Faso, Marocco, Macedonia, Spartak San Gennaro Napoli e Pistacoppi Macerata. Le squadre saranno suddivise in quattro gironi. Le gare inizieranno alle 9.30 del 26 settembre e proseguiranno fino alla fase conclusiva, con semifinali, finali per il terzo e quarto posto e finalissima per il primo e il secondo posto. La premiazione è prevista alle 19.

«Dribbla l’odio, passa il rispetto» è lo slogan scelto per la manifestazione. Durante la presentazione, Alberto Cicarè, tra i principali esponenti di Strada Comune e consigliere comunale, ha spiegato che il torneo nasce dalla volontà di proporre un’idea di città fondata su accoglienza, integrazione e convivenza, in alternativa a una lettura basata su controllo, sospetto e paura. L’iniziativa, ha aggiunto, intende utilizzare il calcio come linguaggio comune per favorire la conoscenza tra la popolazione maceratese e le diverse comunità presenti sul territorio.

Il collegamento con Gaza e la cena solidale

Il primo appuntamento è fissato per il 25 settembre alle 18.30 alla Bocciofila XXIV Maggio, con la presentazione del libro Il sogno di Mohammed. La storia vera di un’amicizia sportiva tra Napoli e Gaza. Seguiranno, alle 20, la presentazione del torneo e una cena comunitaria. Nel corso dell’incontro è previsto un collegamento video con l’autrice del volume e con i ragazzi di una squadra di Gaza.

Il ricavato della cena sarà destinato all’Al Haddaf Team, formazione composta da ragazzi tra i 6 e i 17 anni originari di Beit Lahia e sfollati nella Striscia di Gaza. Il gruppo è legato alla storia raccontata nel libro e all’amicizia sportiva con lo Spartak San Gennaro, che parteciperà al Mundialittu. Nella squadra napoletana giocano anche due detenuti impegnati in un percorso di reinserimento sociale.

Nel corso delle giornate sono inoltre previsti momenti di animazione per famiglie e bambini, a cura del Mago magico Mirko. Saranno disponibili shopper e magliette con il logo della manifestazione, disegnato dall’artista maceratese Mauro Cicarè. Gli organizzatori hanno spiegato che l’intenzione è affidare negli anni la realizzazione del simbolo a un artista locale. L’evento non ha ricevuto il patrocinio, ma può contare sulla collaborazione di diversi sponsor e punta a diventare un appuntamento annuale.