Varallo (VC)

A Varallo il saluto agli studenti del plesso Barolo

Autorità e partner annunciano un percorso tra lezioni sul campo e nuovi alberi dopo gli incendi estivi.

Gli studenti del plesso Barolo di Varallo hanno ricevuto lunedì 14 settembre il saluto e l’augurio delle autorità in occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico. All’incontro hanno partecipato l’assessore allo Sport Amodio, il dirigente dell’Ufficio Cultura Dott. Brentazzoli, il vicepresidente dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia Daffara, il presidente della Provincia di Vercelli Gilardino, l’assessore Giubertoni e il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Vercelli, Dott. Ciardi.

Nel corso dell’appuntamento è stata sottolineata l’importanza della scuola e l’interesse che il plesso suscita anche al di fuori del territorio valsesiano, con studenti provenienti da altre province. Il dirigente dell’istituto, professor Carmelo Profetto, ha quindi presentato una nuova iniziativa dedicata alla tutela del patrimonio boschivo e alla sensibilizzazione degli alunni sui rischi legati agli incendi.

Il progetto per ripristinare le aree boschive

Il progetto, intitolato Dai, piantala lì!, è promosso dall’Istituto Lancia insieme all’IIS Ferrari-Mercurino e punta a coinvolgere anche classi di altre scuole superiori della Valsesia. Nel percorso sono coinvolti Fondazione Valsesia, l’Associazione per la prevenzione degli incendi boschivi, il Nucleo Forestale di Varallo e Monterosa Foreste.

Gli studenti saranno accompagnati in sopralluoghi nelle aree colpite dagli incendi della scorsa estate, dove potranno osservare le conseguenze dei roghi e approfondire le attività necessarie per la manutenzione e la protezione dei boschi. Al termine del progetto è prevista la messa a dimora di nuovi alberi nelle zone maggiormente danneggiate, con l’obiettivo di contribuire al recupero del verde e rafforzare il rapporto tra scuola, territorio ed enti locali.

Le attività tra lezioni e uscite sul territorio

Prima delle attività pratiche, gli studenti seguiranno un percorso di preparazione in classe. Le lezioni proseguiranno poi direttamente nelle aree individuate, con il contributo degli esperti dei diversi enti e delle associazioni coinvolte. Le attività si svolgeranno tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre e, salvo imprevisti organizzativi, interesseranno diverse centinaia di ragazzi.

Particolare attenzione sarà riservata alla sicurezza: i luoghi scelti dovranno essere accessibili e idonei allo svolgimento delle attività. Il progetto sarà inserito nell’insegnamento dell’Educazione civica e richiamerà i temi dell’Agenda 2030, attraverso un’azione concreta di cura dell’ambiente. La piantumazione degli alberi rappresenterà così la conclusione di un percorso didattico dedicato alla prevenzione degli incendi, alla gestione dei boschi e alla responsabilità verso il territorio.