Potenza picena (MC)

Dopo il furto chiude la gioielleria Giorgini di Porto Potenza

Proprietà rinuncia al punto vendita dopo i danni provocati dall’assalto del 5 settembre; resta operativo esercizio storico.

La gioielleria Giorgini di Porto Potenza non riaprirà dopo il furto subito lo scorso 5 settembre. Il punto vendita di viale Regina Margherita resterà chiuso in modo definitivo: la decisione della famiglia, già valutata da tempo per le difficoltà di gestione dei negozi, è stata accelerata dai danni provocati dall’assalto.

I ladri hanno agito mentre i proprietari erano in ferie. Per entrare nel negozio hanno utilizzato un frullino, tagliando la serranda e sfondando le porte in vetro. Dopo aver saccheggiato il locale e portato via gioielli e preziosi, i malviventi hanno lasciato una struttura pesantemente danneggiata.

La decisione dopo l’assalto

Il punto vendita di Porto Potenza era gestito dalla famiglia Giorgini e rappresentava la seconda sede dell’attività, accanto allo storico negozio di Potenza Picena. In un messaggio pubblicato sui social, la proprietà ha spiegato che in famiglia si discuteva già da tempo della difficoltà di mantenere aperti entrambi gli esercizi.

L’ipotesi iniziale era di arrivare alla chiusura nel corso dell’anno successivo o, nella migliore delle eventualità, entro un paio d’anni. Il raid ha però modificato i tempi della scelta. La famiglia ha riferito che i danni morali sono stati rilevanti, ma che quelli materiali alla struttura sono risultati ancora più gravi.

Le conseguenze dell’irruzione hanno infatti riguardato , elementi indispensabili per consentire la riapertura. In assenza delle condizioni necessarie per ripristinare il negozio, la proprietà ha quindi comunicato ai clienti la rinuncia definitiva al punto vendita di Porto Potenza.

Resta aperta la sede storica

La chiusura non coinvolge l’intera attività. Proseguirà regolarmente il lavoro nell’altro negozio della gioielleria Giorgini, situato in piazza Giacomo Matteotti a Potenza Picena. È questa la sede storica che continuerà a servire la clientela.

Nel messaggio di congedo, la famiglia ha ricordato i più di sette anni di attività a Porto Potenza e ha espresso rammarico per non aver potuto salutare con maggiore calma i propri clienti. La cessazione del punto vendita è dunque il risultato dell’unione tra una scelta organizzativa già allo studio e l’impatto del furto, che ha reso necessario anticiparne l’attuazione.