Racconigi (CN)

A Racconigi il dialogo tra campi e tutela della natura

Pratiche concrete, istituzioni e imprese agricole nella giornata ospitata dal Centro Cicogne e Anatidi

Confrontare produzione agricola e tutela degli ecosistemi sarà l’obiettivo del convegno Biodiversità e Agricoltura sostenibile, in programma sabato 26 settembre al Centro Cicogne e Anatidi di Racconigi, in via Stramiano 32. La giornata, prevista dalle 10 alle 19.30, è organizzata dall’Associazione Centro Cicogne e Anatidi, centro federato Lipu, e si propone di riunire istituzioni, enti ambientali, rappresentanti del settore agricolo e aziende impegnate nella sperimentazione di pratiche sostenibili.

La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria attraverso il sito Eventbrite. Al centro dell’incontro ci sarà il rapporto tra attività produttive, territorio e salvaguardia della biodiversità, con l’obiettivo di presentare esperienze applicabili alla gestione delle aziende agricole. Tra i patrocinatori figura anche Cia Agricoltori Italiani Cuneo, che parteciperà ai lavori con propri rappresentanti.

Il programma della mattina

L’apertura sarà dedicata alla memoria di Antonio Cederna, a trent’anni dalla sua scomparsa, con un intervento curato dall’artista e poeta Fabrizio Carbone. Seguirà il contributo di Danilo Selvaggi, direttore generale Lipu, sull’evoluzione dell’ambientalismo in Italia. La prima parte della giornata si concluderà con uno spazio di dibattito tra i partecipanti.

Gabriella Vaschetti, veterinaria e responsabile scientifico del Centro Cicogne e Anatidi, ha spiegato che la biodiversità non costituisce un tema separato dall’agricoltura, ma riguarda direttamente le relazioni tra ambiente, territorio e modalità di produzione. Secondo l’organizzazione, il confronto servirà a illustrare progetti e interventi concreti, sostenuti anche da contributi destinati all’attivazione e alla gestione di singole iniziative.

Esperienze e interventi nel pomeriggio

Il programma pomeridiano prevede interventi della Regione Piemonte sulla biodiversità negli ambienti agricoli e sugli investimenti non produttivi. Sono inoltre previste testimonianze aziendali, tra cui quella dell’azienda agricola Orto del Pian Bosco di Fossano, che presenterà la realizzazione di una zona umida destinata alle libellule.

L’Ente di gestione delle Aree Protette del Monviso illustrerà le misure per la conservazione degli anfibi, mentre Cia Agricoltori Italiani Cuneo porterà all’attenzione dei partecipanti esperienze e pratiche rivolte a integrare gli interventi ambientali nella gestione ordinaria delle imprese. Saranno presentati anche il progetto di salvaguardia delle campagne turchesi, dedicato alla tutela di specie rare in contesti agricoli, e il progetto Lab biodiversità: essere diversi è una ricchezza, realizzato nell’ambito del Pnrr e finanziato dall’Unione Europea attraverso NextGenerationEU.

Per Maurizio Ribotta, responsabile provinciale del Settore Tecnici in campo di Cia Cuneo e relatore dell’incontro, la biodiversità rappresenta per le aziende una sfida tecnica da affrontare con strumenti compatibili con le esigenze produttive. Il direttore provinciale Igor Varrone ha invece sottolineato l’importanza del confronto tra istituzioni, mondo scientifico, associazioni e agricoltori per conoscere le opportunità disponibili e valorizzare le esperienze già presenti sul territorio.

La giornata si concluderà con l’inaugurazione della mostra Percorsi di biodiversità, una sessione di birdwatching nella palude e un rinfresco finale. L’iniziativa intende così collegare il dibattito pubblico alle attività già avviate in campo agricolo e alla gestione degli ambienti naturali.