L’ennesima lite tra le mura domestiche, l’intervento della madre per proteggere la figlia e infine la violenza. Colpita al volto con una forza tale da riportare una lesione evidente, la donna è riuscita a fuggire dall’abitazione, nascondendosi nei paraggi per poi chiedere disperatamente aiuto al numero di emergenza dei Carabinieri.
I militari della Stazione di Ceccano, giunti sul posto, hanno messo in salvo la vittima. Accolta nel clima di ascolto e sicurezza offerto dalle forze dell’ordine, la donna ha trovato la forza di spezzare un silenzio lungo quasi vent’anni. Dal 2008 a oggi, la sua vita quotidiana era segnata da continue vessazioni psicologiche e aggressioni fisiche, spesso consumate davanti ai figli minorenni e mai denunciate prima per il profondo timore di ritorsioni.
Per l’uomo, un quarantatreenne del posto già noto alle forze dell’ordine, è scattato l’arresto in flagranza differita con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. L’indagato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Frosinone a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre per la vittima e i suoi ragazzi si apre finalmente un percorso di protezione.