Debutta nel 2026 il Palio dei Campanili, manifestazione organizzata dall’Unità Pastorale con l’obiettivo di coinvolgere diverse realtà del territorio in una competizione all’insegna della socialità. L’iniziativa riunisce le comunità e gli oratori di Gavardo, Sopraponte, Soprazocco, Muscoline e Vallio Terme, chiamati a confrontarsi in una serie di prove sportive e ricreative.
La giornata inaugurale si è svolta domenica 13 settembre. Il programma entra quindi nel vivo dal 18 al 20 settembre, con appuntamenti pensati per favorire la partecipazione dei residenti e rafforzare il senso di appartenenza alle singole comunità, mantenendo al centro lo spirito di amicizia e la collaborazione tra i partecipanti.
Gare e momenti di convivialità
Le serate prevedono l’apertura dello stand gastronomico e la Gara degli Spiedi. La proposta culinaria accompagna così il calendario delle attività, offrendo ai partecipanti la possibilità di condividere la cena e assaggiare lo spiedo dei Campanili in un contesto di incontro tra le diverse rappresentanze.
La competizione prosegue con giochi tradizionali e tornei validi per la classifica generale. Tra le attività indicate figurano il Briscolone e la Scala 40, la Palla Bollata Junior, le freccette e le sfide di calciobalilla. Ogni prova consente alle comunità di raccogliere punti, alimentando una rivalità presentata dagli organizzatori come occasione di divertimento e partecipazione.
Musica e intrattenimento
Al termine delle gare, la manifestazione continua fino a sera con musica, balli e il DJ set di DJ Claudio. Nel programma sono inclusi anche la pesca del Palio e i cesti gastronomici. L’iniziativa combina così momenti di gioco, proposte gastronomiche e intrattenimento, con l’intento di coinvolgere famiglie, giovani e partecipanti delle cinque comunità.
Il Palio dei Campanili si presenta dunque come un appuntamento nuovo per il territorio, costruito attorno alla sfida tra gli oratori ma orientato soprattutto alla condivisione. La classifica rappresenta l’elemento competitivo della manifestazione, mentre il programma complessivo punta a valorizzare la partecipazione collettiva e il rapporto tra le comunità coinvolte.