Graffignano (VT)

Rinasce l’oleificio sociale di Graffignano: nuovi impianti e conti risanati

La cooperativa attiva dal 1962 ha ripianato le esposizioni e investito in filtraggio, confezionamento e identificazione delle bottiglie.

L’oleificio sociale cooperativo di Graffignano si prepara a inaugurare la sede rinnovata di via Cioccolone. Il taglio del nastro è previsto sabato 19 alle 11, alla presenza anche del segretario della Cna di Viterbo e Civitavecchia, Attilio Lupidi. L’intervento ha interessato sia la struttura sia il ciclo di lavorazione, con l’obiettivo di rilanciare una realtà legata da oltre sessant’anni alla produzione olivicola del territorio.

Il risanamento della cooperativa

L’oleificio è attivo dal 1962 ed era nato per rispondere alle esigenze di molitura dei produttori locali. Il rinnovamento della sede è stato finanziato attraverso i fondi europei del Pnrr. Secondo quanto spiegato dal consiglio di amministrazione, l’attuale fase è il risultato del lavoro avviato da imprenditori, tecnici e persone impegnate nel settore, che hanno scelto di mantenere la struttura al servizio del paese.

Nel percorso seguito dalla cooperativa rientrano il risanamento dei debiti e gli investimenti destinati al prodotto, alla produzione e alla commercializzazione. Il consiglio di amministrazione ha indicato tra gli obiettivi anche una maggiore diffusione dell’olio prodotto e l’ampliamento della conoscenza dell’attività oltre i confini comunali. In questo quadro si inserisce l’adesione alla Cna, scelta motivata dalla volontà di avvalersi delle competenze dell’associazione e di rafforzare la presenza della cooperativa sul mercato.

Le nuove dotazioni del frantoio

L’attuale consiglio di amministrazione si è insediato circa tre anni fa. Con il nuovo assetto tecnologico, il frantoio potrà gestire internamente le fasi di filtraggio, imbottigliamento ed etichettatura. La linea è stata fornita da Officine meccaniche toscane e comprende sistemi di gramolazione controllata, separazione centrifuga a due fasi e recupero del nocciolino.

I diversi impianti sono coordinati da un’unica interfaccia di controllo. L’avvio dell’attività in vista della prossima stagione di molitura è programmato per il 4 ottobre. La riapertura della sede rinnovata rappresenta così un passaggio operativo per la cooperativa, che punta a consolidare il rapporto con i produttori locali e a sviluppare le attività di lavorazione e commercializzazione dell’olio.