Camerino (MC)

A Camerino la dimostrazione delle unità cinofile

Cani addestrati e conduttori mostreranno tecniche operative alla Rocca Borgesca, con la partecipazione degli istituti scolastici.

La Rocca Borgesca di Camerino ospiterà sabato, dalle 9 alle 12.30, la dimostrazione tecnico-operativa dedicata al lavoro delle unità cinofile della Guardia di finanza, della Polizia di Stato e dell’Arma dei carabinieri. L’iniziativa, organizzata dal Comune in collaborazione con l’addestratore cinofilo Marcello Perrone, è stata presentata come un’occasione per conoscere più da vicino le attività svolte quotidianamente dai cani e dai loro conduttori.

Le dimostrazioni alla Rocca

Nel corso della mattinata il pubblico potrà assistere a esercitazioni sulle capacità degli animali, sulle tecniche operative e sulle modalità di intervento dei diversi gruppi. La manifestazione è aperta alla cittadinanza e prevede anche la partecipazione delle scuole, con l’obiettivo di illustrare il ruolo delle unità cinofile nelle attività di controllo, prevenzione e contrasto alle attività illecite.

Il sindaco Roberto Lucarelli ha ringraziato la Polizia di Stato, l’Arma dei carabinieri e la Guardia di finanza per la disponibilità e per il contributo dei propri specialisti. Secondo il primo cittadino, l’appuntamento consentirà di mostrare il lavoro dei gruppi cinofili e di spiegare agli studenti e agli altri partecipanti il valore del loro impiego nella tutela quotidiana dei cittadini.

Il rapporto tra cani e conduttori

L’addestratore Marcello Perrone ha sottolineato che i cani da ricerca vengono impiegati ogni giorno in attività specifiche su tutto il territorio nazionale. Il loro supporto, ha spiegato, contribuisce alle operazioni di controllo e al contrasto dei reati grazie a un addestramento costante e al coordinamento con i conduttori.

Perrone ha inoltre evidenziato il rapporto che si crea tra gli animali e gli operatori con cui lavorano. In molti casi, ha riferito, i conduttori scelgono di accogliere a casa il proprio cane dopo il pensionamento, che avviene intorno ai 9 anni, per proseguire il legame instaurato durante il servizio e garantire all’animale riposo e attenzioni dopo gli anni trascorsi al servizio della collettività.