Notte di paura per i residenti di via Cardinal La Fontaine, nel centro storico di Viterbo. Tra mercoledì 16 e giovedì 17 settembre, una discussione dai toni particolarmente accesi ha svegliato gli abitanti della zona verso via delle Fabbriche. Dalla strada arrivavano urla, insulti e rumori di colpi contro i portoni. Secondo le prime ricostruzioni, il diverbio sarebbe nato da questioni legate alla droga.
Il filmato girato durante la lite
Una parte della scena è stata ripresa in un video inviato da un lettore alla redazione di ViterboToday. Nel filmato si sente una discussione in lingua araba e si vedono tre giovani uomini. Uno ha il volto coperto dal cappuccio della felpa e sembra tenere qualcosa in mano; un secondo è a torso nudo e nasconde il viso con una bandana. Il terzo, invece, appare mentre impugna una lunga lama.
Le immagini hanno suscitato forte preoccupazione tra gli abitanti, già allarmati dai rumori provenienti dalla strada. Nel video si ascoltano frasi come: Sai cosa stai facendo? Mi stai provocando per un pezzo di fumo? Ma che cosa state combinando?. Seguono parolacce e minacce, tra cui Vi sistemo tutti e Ti aspetto giù. Il contenuto documenta soltanto una parte dell’episodio e non consente di ricostruire autonomamente tutte le fasi della lite.
Il racconto di un residente
Secondo la testimonianza di un abitante, le persone coinvolte sarebbero state più numerose rispetto a quelle visibili nel filmato. L’uomo riferisce che il gruppo sarebbe stato composto da sette persone, armate di coltelli e bastoni, e che alcuni avrebbero tentato di entrare nel palazzo in cui vive per raggiungere altri ragazzi residenti nell’edificio.
Il residente sostiene inoltre che il gruppo avrebbe colpito o tentato di forzare il portone di casa sua, senza però riuscire a entrare. Dalla finestra, un altro uomo avrebbe continuato a urlare in arabo contro le persone presenti in strada, chiedendo di non consumare né spacciare hashish davanti alla sua abitazione. Nel video si sentono riferimenti espliciti a fumo e hashish, elementi che fanno ipotizzare un collegamento tra la lite e il consumo o lo spaccio di stupefacenti, senza che siano riportati accertamenti ufficiali al riguardo.
La scena ha alimentato il timore che il confronto potesse degenerare ulteriormente, soprattutto per la presenza riferita di armi da taglio e bastoni. Il residente chiede maggiore attenzione sulla sicurezza nella zona e interventi concreti per evitare che episodi analoghi possano ripetersi nel cuore della città.