Un’opera monumentale dedicata a Ornella Vanoni è stata inaugurata in via Melchiorre Gioia, a Milano, nello snodo tra il centro storico e l’area di Porta Nuova. Il murale, realizzato su due facciate per una superficie complessiva di oltre 850 metri quadrati, rende omaggio alla cantante milanese nel primo anno dalla sua scomparsa.
La presentazione si è svolta il 17 settembre 2026 nell’ambito della Milano Beauty Week. L’installazione, promossa dal gruppo Bolton attraverso il marchio Collistar, resterà visibile sulla parete dell’edificio per un anno. Il progetto porta nello spazio pubblico il ritratto di una figura considerata rappresentativa della cultura musicale e dell’identità cittadina.
Un ritratto costruito con le copertine
Intitolata Flashback, l’opera è stata firmata dall’artista concettuale statunitense Hank Willis Thomas. Il lavoro combina elementi legati alla pubblicità e alle arti visive, costruendo una rappresentazione sviluppata su più livelli. Su una delle facciate compare il volto di Ornella Vanoni, mentre il suo abito, osservato da vicino, è composto da un collage digitale delle copertine dei suoi dischi, utilizzate come trama del tessuto.
Sullo sfondo sono riportate le parole libera, irriverente ed elegante, tre aggettivi scelti per richiamare l’immagine pubblica dell’artista. La seconda facciata ospita invece la rappresentazione del prodotto cosmetico Gocce Magiche, elemento riconducibile al marchio che ha promosso l’iniziativa.
Le dichiarazioni sull’iniziativa
Marina Nissim, chairwoman del gruppo Bolton, ha definito il progetto un modo per legare bellezza e cultura allo spazio condiviso della città. Secondo Nissim, Vanoni avrebbe incarnato un’idea di eleganza milanese associata alla libertà, mentre il lavoro di Thomas sarebbe in grado di trasformare gli spazi pubblici in luoghi di incontro e memoria.
All’inaugurazione è intervenuta anche Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo economico e alle Politiche del lavoro del Comune di Milano. L’assessora ha descritto il murale come un omaggio alla cantante e alla sua capacità di coniugare autenticità, eleganza e contemporaneità, restituendone il volto e lo spirito alla città.