Una serie di infortuni nei luoghi di attività ha registrato un bilancio di un deceduto e quattordici lavoratori feriti tra Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Basilicata, Abruzzo, Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Calabria, Campania e Piemonte. Le dinamiche comprendono ribaltamenti di mezzi agricoli e pesanti, cadute da impalcature e scale, impatti con strumenti da taglio e macchinari industriali, oltre a ustioni da corto circuito ed episodi di schiacciamento.
Infortunio con un flessibile a Mantova
Oggi, giovedì 17 settembre 2026, a Viadana (Mantova, Lombardia), un operaio cinquantottenne residente a Poviglio si è ferito al pollice della mano sinistra all’interno dello stabilimento Almac spa. Il lavoratore stava utilizzando un flessibile quando ha perso il controllo dell’attrezzo verso le 11. I soccorritori lo hanno trasportato in codice verde all’ospedale civile di Casalmaggiore per le suture. I Carabinieri di Bozzolo e i tecnici dell’ATS hanno avviato i rilievi sulle misure di sicurezza e sullo strumento impiegato.
Autoarticolato ribaltato a Vicenza
Giovedì 17 settembre 2026, a Cassola (Vicenza, Veneto), un autoarticolato si è ribaltato su un fianco durante una manovra in via Vecchia. Il conducente è rimasto incastrato all’interno dell’abitacolo. I Vigili del Fuoco di Bassano del Grappa hanno estratto il guidatore, poi trasportato dal 118 in codice rosso all’ospedale San Bassiano di Bassano. I Carabinieri di Bassano e Romano d’Ezzelino con il personale dello Spisal hanno eseguito i rilievi sulla dinamica.
Caduta dall’alto nell’area industriale a Potenza
Giovedì 17 settembre 2026, a Senise (Potenza, Basilicata), un operaio ventitreenne originario di Policoro è precipitato da un’altezza di circa sei metri mentre lavorava al montaggio di pannelli fotovoltaici nell’area industriale. Il giovane è stato soccorso dal personale del 118 ed elitrasportato verso la struttura ospedaliera. I Carabinieri della Compagnia locale hanno avviato gli accertamenti per definire le cause del trauma.
Precipitato dalla scala a L’Aquila
Giovedì 17 settembre 2026, a Preturo (L’Aquila, Abruzzo), un operaio trentasettenne è caduto da una scala durante alcune manutenzioni. I colleghi hanno allertato i soccorsi del 118, che hanno stabilizzato il lavoratore e lo hanno trasferito al pronto soccorso dell’ospedale San Salvatore de L’Aquila. Il paziente presenta diversi traumi da impatto al suolo e rimane ricoverato per gli esami diagnostici, non risultando in pericolo di vita.
Cedimento delle assi al cimitero a Firenze
Mercoledì 16 settembre 2026, a Vicchio (Firenze, Toscana), un operaio cinquantatrenne è finito all’interno di una fossa destinata alle tumulazioni al cimitero comunale a causa del cedimento delle assi di copertura. Alle 17.30 i Vigili del Fuoco di Borgo San Lorenzo sono intervenuti insieme al personale sanitario per estrarre il lavoratore, bloccato dai traumi riportati. L’elisoccorso Pegaso ha trasportato l’infortunato in codice rosso all’ospedale Careggi di Firenze. Polizia municipale, Carabinieri e ispettori ASL Toscana Centro svolgono le verifiche.
Lesione alla mano nell’outlet a Udine
Mercoledì 16 settembre 2026, a Manzano (Udine, Friuli-Venezia Giulia), un operaio ventiseienne si è ferito all’interno dell’Outlet di attrezzature per la ristorazione. I sanitari del 118 lo hanno trasportato in elicottero all’ospedale di Pordenone, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico d’urgenza nel reparto di chirurgia della mano. I Carabinieri e il personale Spisal proseguono gli accertamenti sulle responsabilità dell’infortunio.
Caduta nel canale di scolo a Cosenza
Mercoledì 16 settembre 2026, a Praia a Mare (Cosenza, Calabria), un operaio addetto alla pulizia del verde è caduto in un canale di raccolta delle acque piovane nei pressi di via Padula e del lungomare. L’allarme lanciato da un collega ha permesso l’intervento del 118 e del servizio di elisoccorso, che ha trasferito l’infortunato all’ospedale di Cosenza. Il lavoratore non è in pericolo di vita. I Carabinieri della Compagnia di Scalea e gli ispettori del lavoro indagano sulla dinamica.
Schiacciamento della gamba a Varese
Mercoledì 16 settembre 2026, a Castellanza (Varese, Lombardia), un operaio trentottenne è stato travolto da un manufatto metallico all’interno di uno stabilimento in via Benedetto Croce. La gamba dell’operatore è rimasta incastrata sotto la struttura fino all’arrivo dei Vigili del Fuoco e dei sanitari del 118. L’infortunato è stato elitrasportato in codice giallo all’ospedale Niguarda di Milano. I Carabinieri e l’ATS raccolgono gli elementi per verificare le condizioni di sicurezza del cantiere.
Impatto con un muletto a Reggio Emilia
Mercoledì 16 settembre 2026, alle 11, a Rubiera (Reggio Emilia, Emilia-Romagna), un operaio trentaquattrenne è stato urtato da un muletto condotto da un collega nella sede della Map Srl in via Donatello. Il lavoratore ha riportato traumi al piede ed è stato trasferito d’urgenza in codice rosso all’ospedale di Reggio Emilia per le cure mediche necessarie.
Arto incastrato tra carrelli a Caserta
Mercoledì 16 settembre 2026, alle 7.40, a Gricignano d’Aversa (Caserta, Campania), un operaio si è ferito nella sede di una ditta di logistica nella zona Asi. Il piede dell’infortunato è rimasto schiacciato tra due carrelli in movimento. Soccorso dai colleghi e dai sanitari del 118, l’operatore è stato trasferito in ospedale per la gestione delle lesioni.
Fiammata da un quadro elettrico a Rimini
Mercoledì 16 settembre 2026, a Poggio Torriana (Rimini, Emilia-Romagna), un manutentore cinquantatrenne dipendente di una ditta esterna ha riportato ustioni al volto presso l’azienda Myo. L’evento, provocato da un corto circuito durante interventi su un quadro elettrico, ha richiesto il trasferimento in codice rosso all’ospedale Bufalini di Cesena. I Vigili del Fuoco, i Carabinieri di Villa Verucchio e la Medicina del Lavoro sono intervenuti sul posto. L’impresa ha espresso rammarico comunicando la piena collaborazione con le autorità, che hanno rilasciato il nulla osta per la riapertura dell’impianto. Nella stessa struttura, la settimana precedente, un analogo corto circuito aveva ferito due lavoratori di 39 e 36 anni.
Ribaltamento del mezzo agricolo a Pistoia
Mercoledì 16 settembre 2026, poco dopo le 9, a Lamporecchio (Pistoia, Toscana), un agricoltore trentottenne è rimasto ferito in via Greppiano mentre lavorava in un’oliveta con un trattorino tosaerba. Il mezzo si è ribaltato e l’agricoltore è rotolato per un paio di metri dal ciglio del terreno. Soccorso dai colleghi dei terreni adiacenti e trasportato in ambulanza all’ospedale di Empoli, il trentottenne si trova ricoverato in terapia intensiva in coma farmacologico con condizioni stabili sotto osservazione.
Travolto mortalmente dal trattore a Brescia
Mercoledì 16 settembre 2026, poco prima delle 18, a Orzivecchi (Brescia, Lombardia), l’agricoltore ottantenne Francesco Tomasoni è stato travolto da un trattore guidato dal figlio quarantacinquenne nella corte dell’azienda agricola di famiglia a Cascina Macogna. Soccorso in codice rosso dal personale sanitario e trasportato in eliambulanza all’ospedale Civile di Brescia, l’ottantenne è deceduto poche ore dopo il ricovero. Le forze dell’ordine stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’impatto.
Ribaltamento del trattore a Cuneo
Martedì 15 settembre 2026, a Bagnolo Piemonte (Cuneo, Piemonte), un agricoltore settantatreenne è rimasto bloccato sotto il trattore con cui lavorava un terreno impervio nei pressi del santuario della Madonna della Neve. A causa dei problemi di ricezione telefonica, i soccorsi sono stati allertati con ritardo. Carabinieri, Vigili del Fuoco ed elisoccorso sono intervenuti per liberare l’agricoltore e trasferirlo in codice rosso all’ospedale CTO di Torino a causa dei gravi traumi riportati.
Mano bloccata nel macchinario a Monza e Brianza
Martedì 15 settembre 2026, poco prima delle 14, a Copreno di Lentate sul Seveso (Monza e Brianza, Lombardia), un operaio diciannovenne è rimasto incastrato con la mano dentro un macchinario nella sede della Saccarta. Sul posto sono intervenuti Polizia Locale, Vigili del Fuoco, tecnici ATS ed elisoccorso. Il giovane lavoratore è stato trasportato in codice giallo all’ospedale San Gerardo di Monza.