È disponibile sul Geoportale di Arpa Piemonte la nuova versione dell’Atlante delle piogge intense, il servizio WebGis che consente di stimare, in qualsiasi punto del territorio regionale, le precipitazioni attese per eventi di diversa durata e probabilità di accadimento.
Lo strumento permette di consultare le linee segnalatrici di probabilità pluviometrica e di ricavare le relative altezze di precipitazione di progetto per durate comprese tra 10 minuti e 24 ore. Le informazioni sono utilizzate come riferimento per la progettazione delle opere idrauliche, la gestione del territorio e la valutazione probabilistica delle portate di piena.
Serie storiche ampliate
L’aggiornamento deriva dai risultati del progetto dell’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, realizzato con un gruppo di ricerca formato da alcune università italiane. Lo studio, intitolato Caratterizzazione del regime di frequenza degli estremi idrologici nel distretto Po, considera anche gli scenari legati al cambiamento climatico.
Tra le principali novità c’è l’estensione del dataset, che passa dal periodo 1938-2010 al 1928-2020, includendo anche il decennio più recente. L’ampliamento delle serie storiche rende più rappresentative le elaborazioni statistiche e consente una descrizione più robusta dei fenomeni di precipitazione estrema.
Griglia e soglie di allerta
È stata inoltre aggiornata la risoluzione spaziale delle elaborazioni. Il passo della griglia è stato fissato a 2,5 chilometri, con l’obiettivo di ottenere stime più rappresentative del comportamento delle piogge alla scala territoriale, in relazione ai dati puntuali disponibili attraverso i pluviometri.
Interrogando la mappa, gli utenti possono consultare le tabelle delle piogge di progetto e i grafici delle linee segnalatrici per tempi di ritorno di 2, 5, 10, 20, 50, 100 e 200 anni. Contestualmente all’aggiornamento dell’Atlante è stato adeguato anche il sistema delle soglie pluviometriche impiegate nel Sistema di allertamento regionale.
Le soglie costituiscono uno degli elementi tecnico-scientifici utilizzati dal Centro Funzionale Regionale di Arpa Piemonte per valutare gli scenari di rischio connessi alle precipitazioni intense e svolgere le attività di previsione e allertamento sul territorio piemontese.