Ascoli piceno (AP)

Riparte ad Ascoli il Centro di ascolto nelle scuole

Professioniste affiancheranno alunni, docenti e genitori contro disagio, bullismo e isolamento.

Ad Ascoli riparte per l’anno scolastico 2026/2027 il Centro di Ascolto promosso dall’Ambito Territoriale Sociale all’interno degli istituti scolastici del territorio. Il servizio è rivolto a studenti, docenti e genitori e punta a intercettare le difficoltà psicologiche, educative e relazionali che possono coinvolgere bambini, ragazzi e famiglie.

Una rete tra scuola e territorio

Il progetto nasce dalla necessità di affrontare il disagio giovanile senza affidarsi a soluzioni uniche o immediate. Il Centro di Ascolto mette in comunicazione scuola, servizi sociali e territorio, offrendo il supporto di professioniste esperte nell’ambito psicologico ed educativo.

Le operatrici possono intervenire sulle difficoltà di singoli alunni, classi o nuclei familiari, con l’obiettivo di evitare che situazioni di disagio o di rischio si aggravino. Negli anni il servizio è diventato un riferimento anche nelle situazioni di emergenza, sostenendo le comunità scolastiche nell’analisi e nella gestione dei problemi.

Interventi diversi in base all’età

Una parte specifica del lavoro riguarda le relazioni tra i giovani e i fenomeni di bullismo ed esclusione sociale, oltre alle difficoltà nella vita di gruppo. L’obiettivo indicato dall’assessore ai Servizi sociali Massimiliano Brugni è affrontare le difficoltà presenti per prevenire l’insorgere di disagi più gravi e contribuire a rendere la scuola un ambiente inclusivo e sicuro.

Le modalità di intervento cambiano in base all’età degli studenti. Nelle scuole primarie l’attività si concentra soprattutto sull’osservazione e sulle proposte in classe. Nelle secondarie vengono invece privilegiati piccoli gruppi di lavoro e attività espressive, tra cui disegni e collage, come strumenti per favorire l’ascolto e la partecipazione.