Due componenti su cinque del consiglio di amministrazione di Uniacque rischiano di dover lasciare l’incarico. La questione è emersa mercoledì 16 settembre, durante la riunione del cda della società partecipata che gestisce il servizio idrico integrato nella provincia di Bergamo.
Al centro della discussione c’è l’analisi predisposta dagli uffici legali e presentata dal presidente Luca Serughetti in relazione a una delibera dell’Autorità nazionale anticorruzione. Il provvedimento dell’Anac, risalente al 26 maggio, ha riconosciuto per la prima volta l’inconferibilità di un incarico societario di vertice a una persona che ricopriva contemporaneamente ruoli politici locali.
La norma sul periodo di raffreddamento
Il pronunciamento richiama il decreto legislativo 201 del 2022, che disciplina i servizi pubblici locali di interesse economico generale. In particolare, l’articolo 6 stabilisce casi di inconferibilità e incompatibilità per chi passa da incarichi di regolazione o controllo politico alla gestione operativa di una società pubblica.
La disposizione prevede anche un periodo di un anno di raffreddamento tra i due ruoli. Secondo la valutazione sottoposta al consiglio di amministrazione di Uniacque, proprio questa previsione potrebbe riguardare due degli attuali componenti del cda.
Le posizioni dei consiglieri
La situazione riguarda il forzista Mario Doneda, vicesindaco di Brembate, e la leghista Antonella Gotti. Quest’ultima si era dimessa dal consiglio comunale di Seriate quando aveva assunto l’incarico in Uniacque. Entrambi avranno un mese per presentare le controdeduzioni rispetto ai rilievi emersi.
Una valutazione distinta riguarda l’amministratore delegato Alessandro Vigentini. L’ex consigliere comunale di Pontirolo ha lasciato l’incarico politico, ma il suo caso presenta una differenza: il Comune è socio di Uniacque, mentre il servizio idrico nel territorio comunale è affidato a un’altra società.
La delibera dell’Anac e il parere degli uffici legali aprono quindi una fase di verifica sulla composizione del consiglio di amministrazione. Le decisioni sulle posizioni contestate saranno assunte dopo l’esame delle controdeduzioni presentate dagli interessati.