È stato riaperto a Bergamo l’ex Tennis Loreto, completamente riqualificato e oggi parte della rete di strutture del Cus Bergamo. L’intervento, durato tre anni, ha trasformato l’area in un centro sportivo polivalente aperto alla comunità e collegato alle attività dell’Università degli studi di Bergamo.
Il Comune ha concesso l’area in uso per 30 anni all’Ateneo, che attraverso il Cus gestirà la struttura. Si tratta del primo impianto cittadino affidato al Centro sportivo universitario, già presente con una sede a Dalmine. Il progetto si inserisce nel modello del campus diffuso e punta a integrare sport, didattica e ricerca.
Un investimento da oltre 3 milioni
Per completare la riqualificazione sono stati investiti più di 3 milioni di euro, circa 300 mila euro in più rispetto ai 2,7 milioni inizialmente previsti. L’aumento dei costi è stato determinato dalla bonifica del terreno, resa necessaria dal ritrovamento di una vecchia cisterna di gasolio non più integra. L’intervento ha contribuito a rinviare più volte la conclusione del cantiere.
Il centro comprende i due campi da tennis scoperti già presenti, rinnovati con superfici in terra rossa, e due nuove strutture coperte. Una è destinata al tennis, mentre l’altra ospita campi utilizzabili anche per pallavolo, basket e calcio a cinque. Gli spazi possono accogliere manifestazioni con un pubblico autorizzato fino a 400 spettatori. I lavori hanno beneficiato inoltre di un contributo regionale a fondo perduto di quasi 1,2 milioni di euro.
Servizi, ricerca e formazione
È stato riqualificato anche l’edificio di servizio, che ospita la reception, un locale di primo soccorso, gli spazi per gli atleti e gli spogliatoi. Sono stati rinnovati gli impianti e l’illuminazione, ora a led. La struttura è collegata alla rete del teleriscaldamento e dispone di un impianto fotovoltaico.
Per gli utenti è disponibile anche una stazione di ricarica per biciclette elettriche, collegata alle attività di ricerca dell’Ateneo nell’ambito di Most, il Centro nazionale per la mobilità sostenibile. Il nuovo centro amplia inoltre gli spazi didattici per i corsi di laurea in Scienze motorie e sportive e per le attività legate alla salute.
Durante la cerimonia inaugurale è stata annunciata anche l’apertura, entro circa un anno, degli impianti sportivi di via Statuto, nella sede dell’ex Accademia della Guardia di finanza. Qui sono previsti una palestra e una piscina; i lavori, secondo quanto riferito dall’Università, sono stati avviati in primavera.
L’inaugurazione si è conclusa con la premiazione dei 17 studenti-atleti dell’Ateneo che hanno ottenuto risultati ai Campionati nazionali universitari primaverili, disputati dal 24 al 31 maggio, e a quelli invernali di Val di Zoldo, del 16 e 17 marzo. Alla cerimonia hanno partecipato anche la campionessa olimpica di snowboard cross Michela Moioli e Filippo Dezza, campione italiano dei 200 metri.