Prende forma sulla montagna pistoiese la Scuola di Scrittura dell’Appennino, un progetto dedicato alla formazione e alla narrazione dei territori interni. Il suo lancio è previsto nell’ambito di "Abitare ai margini. Paesi, comunità, nuove forme di vita", iniziativa in programma dal 2 al 4 ottobre tra Campo Tizzoro e Cutigliano.
La manifestazione è promossa da Anci Toscana, Fondazione Caript, Donzelli Editore, Associazione Riabitare l’Italia, Comune di San Marcello Piteglio e Gal MontagnAppennino. L’obiettivo è proporre una lettura dell’Appennino non come semplice periferia, ma come spazio in cui osservare i cambiamenti sociali e immaginare nuove forme di vita, sviluppo e partecipazione.
Tre giornate tra incontri e laboratori
Il programma coinvolgerà giovani, abitanti, amministratori, studiosi, scrittori ed editori. L’apertura è prevista il 2 ottobre all’Istituto Comprensivo di San Marcello Pistoiese, con il laboratorio "Motivi per restare, motivi per partire", dalle 9 alle 13, riservato agli studenti della scuola superiore del comprensorio. Interverranno Sabrina Lucatelli, Filippo Tantillo e Giulia Sonzogno.
Nel pomeriggio si terrà il convegno "Paesi, comunità, nuove forme di vita", seguito dalla presentazione della Scuola di scrittura a cura di Carmine Donzelli, in rappresentanza di Donzelli Editore. È inoltre previsto l’intervento di Andrés Rodríguez-Pose, professore di Geografia economica alla London School of Economics and Political Science, sul tema "La voce del margine". La giornata si concluderà con una tavola rotonda sulle prospettive e sulle nuove politiche pubbliche per lo sviluppo.
Memorie, territorio e trasformazioni
Il 3 ottobre sarà dedicato al laboratorio "Antropologia del restare", in programma dalle 10 alle 13 con lo scrittore e antropologo Vito Teti, Simona Santarelli, Elena Munafò e Bruno Simili. Nel pomeriggio è previsto il percorso narrativo "Dentro la fabbrica mondo: viaggio nell’ex Smi", con una visita guidata ai sotterranei della Smi insieme allo storico Daniele Amicarella.
La giornata conclusiva, il 4 ottobre, proporrà un laboratorio sulle memorie e sulle testimonianze orali condotto dallo storico orale Alessandro Portelli, con la partecipazione degli autori locali Marco Breschi, Federico Pagliai, Maurizio Ferrari e Mauro Banchini. Alle 16 è prevista "La montagna che verrà", momento di restituzione del lavoro svolto e spazio per i racconti e le testimonianze delle associazioni locali.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto della Scuola di Montagna, pensato come insieme di percorsi di alta formazione per l’Appennino. Informazioni e iscrizioni sono disponibili sul sito di Anci Toscana, nella sezione dedicata all’evento.