Il futuro della Reggiana passa anche dalle possibili evoluzioni dell’assetto societario. Mentre la squadra è impegnata sul campo con l’obiettivo di tornare in Serie B, sul fronte proprietario si stanno svolgendo contatti ancora preliminari tra l’attuale società e alcuni potenziali nuovi investitori.
Il primo confronto si è tenuto venerdì scorso all’agriturismo Le Siepi di Masone, nel territorio di Reggio Emilia. L’incontro è stato definito esplorativo e non ha prodotto, secondo quanto emerso, accordi definitivi. Un secondo appuntamento sarebbe già previsto nei prossimi giorni, anche per consentire agli imprenditori interessati di confrontarsi con le altre componenti del gruppo.
Il confronto con gli imprenditori reggiani
La possibilità al centro dei colloqui riguarda una cordata composta da aziende del territorio e guidata da Giuseppe Reggiani, esponente di Clevertech di Cadelbosco. Il gruppo, secondo le informazioni riferite, avrebbe contattato l’advisor Corrado Baldini per manifestare la disponibilità a valutare un ingresso nella compagine societaria granata.
Tra i soggetti indicati ci sarebbero soprattutto sponsor, compresi alcuni sponsor storici e ex soci fondatori della Reggio Audace. La loro partecipazione, tuttavia, resta da definire e non equivale al momento a un passaggio di proprietà o a un impegno finanziario formalizzato.
Nel corso dell’ultima puntata di To Be Reggiana sono stati forniti ulteriori elementi sulla vicenda. È stato riferito che l’incontro tra le parti si è svolto nei giorni scorsi e che un nuovo meeting dovrebbe servire anche ad aggiornare gli altri imprenditori coinvolti nell’ipotesi di intervento.
La questione dell’aumento di capitale
Un passaggio decisivo riguarda il meccanismo con cui potrebbe avvenire l’immissione di nuove risorse. La questione dovrebbe essere affrontata quando il consiglio di amministrazione convocherà l’assemblea dei soci per discutere l’eventuale aumento di capitale.
In quella sede sarà necessario verificare se l’azionista di maggioranza disporrà di una delega utile a procedere. In caso contrario, l’ingresso di nuovi soci richiederebbe un percorso differente. Secondo quanto spiegato durante la trasmissione, allo stato attuale la Reggiana sarebbe bloccata sul piano societario proprio in attesa di chiarire questo aspetto.
Resta inoltre sullo sfondo una seconda ipotesi, legata a una società del Nord Europa. Dan Petrescu e altri interlocutori si troverebbero ancora a Bologna, ma su questo fronte non sono stati forniti aggiornamenti, anche perché il referente indicato si trova all’estero.
Il quadro finanziario indicato nel corso della puntata prevede la necessità di reperire almeno 3 milioni di euro entro giugno 2027. Si tratta di una cifra collegata alle esigenze future del club, mentre i contatti avviati finora mantengono carattere interlocutorio. Nessuna delle ipotesi considerate risulta dunque conclusa e saranno i prossimi incontri e le decisioni degli organi societari a chiarire gli sviluppi.