Il Gruppo consiliare del Partito Democratico ha presentato questa mattina un’interrogazione urgente a risposta orale al Sindaco di Arezzo. Al centro dell’iniziativa ci sono le misure adottate dall’Amministrazione comunale per contenere i disagi alla circolazione in concomitanza con la riapertura delle scuole, avvenuta il 15 settembre.
Nell’atto il gruppo consiliare richiama la situazione della viabilità cittadina, già condizionata dalla presenza di diversi cantieri e da interventi di manutenzione. A queste limitazioni si aggiunge l’aumento dei flussi di veicoli nelle fasce orarie di ingresso e uscita dagli istituti scolastici, con possibili ripercussioni sugli spostamenti delle famiglie e dei cittadini diretti al lavoro.
Le richieste del gruppo consiliare
Secondo il Pd, il sito istituzionale del Comune pubblica alcune informazioni relative ai cantieri e alle limitazioni in corso. Si tratta però, viene osservato nell’interrogazione, di comunicazioni statiche e generiche, che non consentono di conoscere in tempo reale le criticità che possono variare di giorno in giorno, soprattutto negli orari più delicati per la circolazione.
Il gruppo chiede quindi al primo cittadino se sia stata predisposta una cabina di regia per il monitoraggio della viabilità durante questa fase, se esista un piano per informare tempestivamente la cittadinanza attraverso i canali digitali e social del Comune e quali direttive siano state impartite alla Polizia Municipale per la gestione del traffico in corrispondenza della riapertura delle scuole.
La consigliera comunale Lucia De Robertis, prima firmataria dell’interrogazione, sottolinea che l’aumento degli spostamenti non riguarda soltanto i nuclei familiari impegnati ad accompagnare i figli a scuola, ma anche le migliaia di persone che ogni mattina si recano al lavoro. Per questo, il Pd ritiene non sufficiente la pubblicazione una tantum delle informazioni sui cantieri e chiede aggiornamenti in tempo reale sulle situazioni di congestione e sulle eventuali soluzioni adottate.
Nella dichiarazione, De Robertis invita inoltre l’Amministrazione a utilizzare in modo più concreto gli strumenti digitali richiamati durante la campagna elettorale, a partire da un servizio informativo dedicato alla viabilità scolastica. L’interrogazione dovrà ora essere discussa in Consiglio comunale, dove il sindaco sarà chiamato a riferire sulle iniziative già attivate e su quelle eventualmente previste.