La figura di Emma Bonino è stata ricordata dal Consiglio comunale di Ferrara attraverso l’intervento di Leonardo Fiorentini, consigliere della lista Civica Anselmo. Nel suo messaggio, Fiorentini ha sottolineato il valore politico e umano di una dirigente che, a suo giudizio, ha lasciato un’impronta ben oltre la storia del Partito radicale.
Tra le immagini evocate c’è l’incontro tra Bonino e Papa Francesco, indicato come esempio della possibilità di mantenere posizioni differenti e, nello stesso tempo, di riconoscersi in obiettivi comuni. Il consigliere ha richiamato in particolare l’impegno contro la pena di morte, per la dignità delle persone, la pace e i diritti dei migranti e delle fasce più vulnerabili.
Le battaglie sui diritti
Fiorentini ha ricordato di non aver condiviso ogni passaggio del percorso politico di Bonino, comprese alcune scelte e alleanze. Le divergenze, tuttavia, non cancellerebbero il ruolo avuto dalla dirigente su temi come autodeterminazione delle donne, aborto e divorzio, diritti delle persone detenute e tutela dei diritti umani.
Nel messaggio viene evidenziato anche il costo personale sostenuto da Bonino per battaglie che, in molti casi, erano inizialmente minoritarie. La disobbedienza civile e l’esposizione diretta sarebbero state parte di un impegno che, secondo Fiorentini, ha contribuito a rafforzare libertà e garanzie poi estese alla collettività.
Antiproibizionismo e progetto europeo
Un passaggio centrale del ricordo riguarda la battaglia antiproibizionista e la legalizzazione della cannabis. Fiorentini ha richiamato la mobilitazione per il referendum Cannabis Legale, alla quale Bonino partecipò raccogliendo, in pochi giorni, oltre mezzo milione di firme. Il quesito non arrivò al voto dopo l’intervento della Corte costituzionale, come accadde anche per quello sull’eutanasia.
Quella campagna, ha osservato il consigliere, rappresentò l’incontro tra generazioni e storie politiche diverse, unite dall’idea che il proibizionismo non basti a proteggere le persone. Il tema, nella sua lettura, riguarda insieme libertà, salute, diritti e responsabilità.
Fiorentini ha infine ricordato l’impegno di Bonino per un’Europa intesa come progetto politico e non soltanto come mercato, moneta o sistema di regole. In una fase segnata dal ritorno dei nazionalismi, dalle guerre e dalle politiche di potenza, il federalismo europeo è stato indicato come una prospettiva ancora necessaria per difendere democrazia, diritti e libertà.
«Emma Bonino resterà un riferimento importante per l’Italia», è la conclusione dell’intervento, anche per chi non ha condiviso ogni sua scelta. Il consigliere ha quindi espresso apprezzamento per il momento di ricordo condiviso dal Consiglio comunale di Ferrara, presentandolo come un’occasione per riconoscere il valore di battaglie comuni senza annullare le differenze politiche.